La Selezione Tondini di Prosciutto Cotto Salumi Reali

Scegliere bene, scegliere ascoltando le proprie esigenze

 

Selezione di Prosciutto cotto Salumi Reali

 

Oggi il grado di accessibilità ai prodotti alimentari è altissimo. I distributori, così come i consumatori o gli utilizzatori, hanno a disposizione un’ampio numero di referenze. E anche per i prodotti più semplici il mercato offre ampiezza e profondità.
Quindi, come scegliere?

Noi abbiamo un ruolo delicato: dobbiamo proporre ai nostri clienti un assortimento che soddisfi il più ampio numero di esigenze, tenendo conto della qualità, della resa, del prezzo, dell’utilizzo a cui quel prodotto è destinato.
Oggi mettiamo la lente d’ingrandimento su un prodotto apparentemente semplice, a largo consumo, ma molto diversificato nel mercato: il prosciutto cotto.

Spesso quando si parla di prosciutto cotto vince la disinformazione o, ancor peggio, la mala-informazione.
Noi anche per questo prodotto scegliamo con cognizione di causa. Ci informiamo sull’origine della materia prima, sul percorso di filiera e sulle modalità di lavorazione del prodotto.

Nel nostro assortimento abbiamo i prosciutti cotti Salumi Reali, marchio del gruppo distributivo Cateringross di cui facciamo parte. Sono tre tipologie di prodotto: il Prosciutto Cotto Base, il Prosciutto Cotto Alta Qualità e il Prosciutto Cotto Scelto, che fa del suo “senza…” un tratto qualitativo importante.
Sono prodotti  del Salumificio Fratelli Riva di Molteno, nel cuore verde della Brianza, ai piedi delle Prealpi Lombarde. Una realtà che lavora oltre 50.000 cosce suine la settimana, e che dal 1969 produce nel rispetto della tradizione ma con sguardo attento alle innovazioni. Essi permettono, con caratteristiche diverse e diverse fasce di prezzo, di incontrare tutti i bisogni di cuochi e pizzaioli.

Prosciutto Cotto Scelto Salumi Reali (con involucro verde)
Ci soffermiamo sul prodotto di alta fascia, il Prosciutto Cotto Scelto Salumi Reali.
Si tratta di una coscia di suino cotta che non contiene carragenina (addensante su cui si stanno spendendo ricerche per gli effetti negativi sul sistema digerente), caseinati, lattosio, amidi, soia, polifosfati e glutammato. L’assenza di questi ingredienti, abitualmente utilizzati nei prosciutti cotti per le più disparate ragioni, è un valore aggiunto.

Per maggiori informazioni scrivi a info@tondinisrl.it  o chiedi al tuo agente di zona!

Lezioni di futuro, le parole di Benhur Tondini

È indispensabile dedicare più tempo alla formazione

Da questo assunto inizia l’intervento di Benhur Tondini nell’ultimo numero di Sala&Cucina Magazine.
Le riportiamo perché rappresentano un’importante riflessione sul futuro della ristorazione. O meglio, su come bisognerebbe agire per costruire il miglior futuro della ristorazione.

Il mondo della ristorazione e del cibo andrà sempre più incontro, in tempi rapidi, a profonde trasformazioni, alcune ancora da venire, altre già in corso, ma tutte che procedono alla velocità della luce.
Un esempio di tutto ciò ci arriva dall’ultima iniziativa di Talent Garden, la start up più agile in termini di progettazione e formazione esistente in Italia: l’apertura di un campus nel quartiere Isola di Milano dove si approfondiranno linguaggio e tematiche del foodtech.

Cos’è il foodtech ce lo spiega Davide Dattoli, co-fondatore di Talent Garden:
Il foodtech è la tecnologia più antica del mondo, la storia dell’uomo è avanzata evolvendo i processi e le tecniche di produzione del cibo, ma oggi il tema non è più solo dar da mangiare a tutti, ma come farlo senza distruggere il pianeta. Abbiamo deciso di puntare su questo settore quando, parlando con vari attori in Europa, ci siamo resi conto che l’Italia, nonostante la grande tradizione nell’alimentare, fosse indietro sul versante innovazione e sostenibilità della produzione in un momento in cui, tra pochi decenni, la crescita demografica del mondo avrà bisogno di un sostentamento diverso da quello attuale, con un minor impatto ambientale”.

Cosa significherà tutto questo per la ristorazione?
Una domanda da porsi adesso, vista la crescente tendenza a mangiare fuori casa. Non ho risposte certe, ovviamente, ma di sicuro è necessario, fin da ora, adeguare il modo di fare ristorazione all’ambiente e, soprattutto, è indispensabile dedicare più tempo alla formazione e alla sensibilizzazione di tutti i protagonisti della filiera, cuochi, maitre, ristoratori, distributori e produttori.
Quello che manca, o non è sufficientemente divulgato, è un’informazione precisa e puntuale sui luoghi, i tempi, i costi di momenti formativi dedicati a questa filiera.

E ce ne sono, invece, già in misura abbondante. Poi il settore, per il tipo di lavoro e di impegno di molte ore, non ha il tempo di cercare tra le tante proposte che circolano in rete, perdendo anche occasioni di corsi di alto livello e i probabili finanziamenti per accedervi.

Dal prossimo numero della rivista abbiamo quindi deciso di dedicare l’ultima pagina del magazine ad un estratto delle opportunità formative che si svolgono nelle diverse regioni italiane, di ogni livello e costo, al fine di agevolare la scelta di non restare indietro sul presente e, soprattutto, il futuro di uno dei mestieri più belli del mondo: favorire il piacere di un buon cibo e una sana ospitalità.

Si tratta di un piccolo contributo a rendere comprensibile il futuro ed è nostro preciso dovere essere uno strumento che affianca e aiuta i protagonisti di questa filiera a crescere e migliorare continuamente il loro background professionale.

 

La nostra selezione di Fileté di merluzzo Sysco Davigel

Versatile, piacione, facile da preparare. Il filetto di merluzzo è un prodotto che convince tantissimi consumatori. Abbiamo selezionato alcuni buonissimi Fileté di merluzzo dell’azienda Davigel. Ecco quali!

Dici merluzzo, dici:
semplicità, freschezza, carne di buona consistenza, tante possibilità di ricettazione.
Il filetto di merluzzo si può apprezzare al naturale, con abbinamenti mediterranei, fritto, oppure al forno. Quello che conta è sempre la qualità della materia prima.

Anche in questo caso, attingendo da un fornitore serio e attento come Sysco Davigel, non abbiamo dubbi: il prodotto di partenza è di alta qualità, come testimonia anche la provenienza da Filiera certificata e Pesca Responsabile (MSC).

5 proposte facili e veloci da preparare
Per il nostro assortimento ne abbiamo selezionate diverse tipologie, tutte da rigenerare in forno in pochi minuti (per i dettagli consulta la scheda tecnica o chiedi al tuo agente di zona).

Fileté di merluzzo al naturale ( 58g e 95 g)
si tratta di porzioni formate al 100% da filetti di Merluzzo neozelandese o patagonico al naturale, qualità senza lische.
Da proporre come secondo piatto abbinato ad un contorno di verdure.

Fileté panato prefritto  gr 130
si tratta di una porzione di filetto di merluzzo rivestito da una croccante panatura dorata.

• Fileté cheddar panato 130 gr
più gusto! Il filetto di merluzzo è ricoperto da un gustoso formaggio cheddar, con croccante panatura, prefritto.
Da servire come secondo piatto con salse (puoi consultare la nostra selezione di salse qui )e/o verdure di contorno

Fileté di merluzzo grigliato al basilico
Porzioni formate da filetti di pesce bianco di qualità “senza lische” (91%), grigliate, e condite con una marinatura di olio d’oliva, basilico, e limone.

• Fileté impanato al limone gr 120 
Porzione con il 100% di filetto di pesce, prefritto al limone. Anche in questo caso consigliamo di servire caldo con contorno di verdure.

Per provare questi prodotti contatta il tuo agente di zona o scrivi a info@tondinisrl.it!

Il Lago di Garda: come va il turismo?

Il Lago di Garda negli ultimi anni si è imposto come meta di elevato interesse per il turismo. Quest’anno si parla di calo, ma ogni stagione ha le sue regole


Una premessa: parliamo di Lago di Garda per interesse verso l’intero settore del turismo – che è evidentemente legato alla ristorazione – e in particolare perché buona parte delle nostre forniture si concentra proprio su ristoranti e locali in prossimità del lago più importante d’Italia.

Gli ultimi dati
Negli ultimi anni il Lago di Garda si è imposto come una delle mete italiane più interessanti per turisti italiani e stranieri.
Oltre 1 milione e 800 mila arrivi e quasi 8 milioni di presenze, come riportava qualche mese fa l’assessore della Regione Lombardia Lara Magoni.
La stagione estiva appena trascorsa tuttavia non ha confermato i numeri degli anni precedenti. Non abbiamo ancora dati ufficiali ma è ciò che abbiamo colto da ristoratori e albergatori.


Prima di Maggio si segnalava una crescita continua e significativa del turismo sul lago nel periodo 2013-2018 (+32%); incremento equamente ripartito tra presenze italiane (+34%) e straniere (+31%).
La Germania, e più in generale i paesi del nord Europa, si sono confermati anche nel 2018 i principali paesi di provenienza dei turisti stranieri. Per quanto riguarda i tedeschi si è registrata una lieve flessione negli arrivi – oltre 607 mila – contro una aumento delle presenze – quasi 3 milioni e 500 mila. Gli inglesi aumentano sia per arrivi sia per presenze. I tassi di crescita maggiori in termini di arrivi vengono erano stati registrati da polacchi (12,3%) e francesi (11,7%).

Quali sarebbero dunque i motivi del rallentamento?
Per analizzarli prendiamo in prestito le dichiarazioni rilasciate a L’Arena, come quella di Mirko Lorenzini.

«L’errore che non si deve fare è quello di fermarsi all’ultimo biennio» afferma Mirko Lorenzini, presidente degli albergatori di Torri del Benaco.
«Posso scommettere che questo non sarà un anno record per il turismo lacustre ma l’onestà vuole che rapporto debba essere fatto con il triennio 2014-2016. Il mese di maggio è stato decisamente nero per via del maltempo, la Pasqua «alta» ha inoltre posticipato, nel medio alto lago, l’apertura delle strutture ricettive».
Per leggere le altre dichiarazioni -> leggi quest’articolo

I problemi metereologici e la Pasqua “tardiva” non hanno giovato. A questi si sono aggiunti – a detta degli stessi operatori – anche i prezzi salati, o perlomeno non così convenienti rispetto altre “nuove” mete turistiche.
Per alcuni poi è fisiologico che, dopo annate floride, con crescite sostanziose, ci sia un calo fisiologico.

Siamo consapevoli del grande potenziale del lago di Garda, sia per il comparto alberghiero che per quello della ristorazione.
Ci auguriamo che si guardi verso un’unica direzione. Ovvero che le risorse e le attività territoriali puntino alla valorizzazione dell’area adottando le giuste misure e seguendo una linea di promozione condivisa.
Insieme, per tutto il Lago di Garda, possiamo fare molto!

 

 

Il Burro S.Ilario di Montanari&Gruzza, eccellenza emiliana da affioramento

Nasce nella metà del secolo scorso Montanari&Gruzza, un’azienda emiliana produttrice di burro e formaggi di alta qualità. Dal loro ampio e variegato assortimento abbiamo selezionato un burro di difficile paragone: il Burro S.Ilario ha sentori e consistenza inconfondibili

 


Ma prima di passare al burro…
Montanari & Gruzza è un’azienda legata indissolubilmente alla propria terra d’origine, l’Emilia.
Da lei attinge la storia e le tradizioni secolari legate all’arte casearia.
Montanari & Gruzza VIVE il territorio basando la propria qualità e costanza sulla solida esperienza familiare, nonché sulla passione per le cose buone.

La relazione inamovibile con l’ambiente è espressa, in concreto, dalla raccolta quotidiana della panna d’affioramento nei caseifici produttori di Parmigiano Reggiano e dalla selezione e cura degli stessi formaggi: il luogo di appartenenza è, per Montanari & Gruzza, un elemento decisivo sulla qualità e autenticità del prodotto.

Montanari & Gruzza fonda tutta la produzione su razze di bovini da latte tipiche come la Vacca Rossa Reggiana e la Vacca Bruna Alpina, varietà bovine le cui caratteristiche peculiari creano un formaggio Parmigiano Reggiano DOP aromatico.

Altra regola: la biodiversità
Montanari & Gruzza sostiene la biodiversità. Come?
Con la diversificazione dei prodotti: essa è lo specchio di una selezione  ampia, non circoscritta, che tiene conto delle opportunità offerte dalla natura. Vale anche per il burro.
Noi, tra le tante referenze, abbiamo scelto oggi il Burro S.Ilario.

Il Burro S.Ilario
Il nome di questo burro rimanda al luogo di fondazione dell’azienda Montanari & Gruzza, Sant’Ilario d’Enza. Ed è ancora il connubio tra tradizione e sapore, tra passato e gusto a rendere questo prodotto speciale. Viene prodotto dalle migliori panne italiane di affioramento secondo una ricetta tramandata nel tempo.

E per tutti coloro che hanno smesso di mangiare o servire burro vi invitiamo a leggere questo, tratto dal sito di Montanari & Gruzza: ELOGIO AL BURRO

Per informazioni e acquisti scrivi a info@tondinisrl.it o contatta il tuo agente di zona!

Consigli utili per comporre un menu degustazione equilibrato

Da tempo nei menu dei ristoranti è comparsa la contro parte del menu à la carte: il menu Degustazione. Quali sono i nostri suggerimenti per comporne uno equilibrato?

 

Il menu ha fatto la sua prima comparsa nel mondo della ristorazione all’inizio dell’Ottocento, in Francia.
Ovvero quando il “servizio alla francese”, in cui si disponevano contemporaneamente tutte le portate al tavolo, lasciò il posto al “servizio alla russa” in cui i piatti vengono accompagnati al tavolo ordinata successione.
C’era, nel secondo caso, la necessità di scegliere cosa mangiare da parte del commensale.

Negli anni il menu ha cambiato forma nella sostanza e nei contenuti.
Pensiamo, banalmente, alla grafica: ricorderete i caratteri pomposi nei menu dei grandi ristoranti, o quelli poco accattivanti di locali turistici (molti, ancora oggi, li presentano).
Da qualche tempo si punta all’originalità e sulla sobrietà: il menu è minimal, pulito, intuitivo, distintivo.

 


Ma concentriamoci ora sui contenuti.
Se in passato vigeva in Italia la regola della sequenza tradizionale – antipasto, primo, secondo, dolce – nelle ultime battute del cambiamento che interessa questo settore stiamo assistendo a novità importanti. In alcuni casi le ripartizioni canoniche spariscono del tutto. In altri, lasciano il posto a porzioni ridotte per consentire percorsi di degustazione.
Da qui, appunto, la ribalta del menu degustazione.

 

 

Buoni consigli per un menu degustazione equilibrato

• Il menu degustazione deve rispecchiare fedelmente la filosofia del locale ed essere complementare alla carta

• Va proposto come un viaggio nei sapori esaltati dalla mano dello chef e come tale va composto da portate servite in una sequenza equilibrata.

• Preferibile proporne più di uno, per assecondare la clientela o stimolare la curiosità: uno legato al territorio, uno creativo e uno vegetariano/vegano

• Rispettare la stagionalità delle materie prime così da garantire freschezza degli ingredienti e stuzzicare il cliente con proposte sempre nuove

• Proporre mini-menu degustazione, se possibile, organizzati sulla spesa giornaliera

• Bandire le esagerazioni: evitare un numero eccessivo di portate. Oggi il cliente preferisce leggerezza ed eleganza

• Non proporre più di due assaggi per ogni portata

• Mai più di un fritto.

• Antipasti: meglio uno freddo, da servire per prima, e uno caldo, in successione

• Anche il pane in degustazione: più tipologie per soddisfare anche i celiaci o chi predilige proposte integrali

• Dessert sì o dessert no? Si può scegliere, valutando che una buona alternativa può essere un dolce non dolce, fresco, a base di frutta e, perché no, di verdura

• Formaggi: possono sostituire un secondo o un dessert. C’è da dire che un buon carrello dei formaggi fa sempre la sua bella figura…

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Selezione Demetra Food: friarelli e sugo di pomodori datterini

Ogni giorno selezioniamo le migliori referenze per il foodservice.
Scegliamo prodotti buoni, originali, pratici, che soddisfino le esigenze degli operatori di cucina e pizzeria. Proprio come quelli che vi proponiamo oggi: il sugo di pomodori datterini e i friarelli Demetra Food

 

Prima di tutto, cosa accomuna i prodotti Demetra Food?
Originano tutti da una sintesi ragionata, tra tradizione gastronomica italiana e cucina moderna, e sono pensati per una facilità d’impiego estrema, ovvero per l’utilizzo professionale.

Sugo di pomodori datterini
Da pochi e semplici ingredienti – pomodori datterino, scalogno e olio extra vergine di oliva – nasce un sugo saporito, da utilizzare in molteplici ricette. Dal condimento della pasta ai piatti di pesce.

Questo prodotto è venduto in comode buste da 700 gr.
Demetra Food è stata tra le prime aziende a proporre un imballaggio realizzato con un accoppiato di alluminio e polipropilene per uso alimentare. Si tratta di una busta che consente di mantenere inalterata la freschezza e il sapore delle materie prime, perché riduce gli stress termici dovuti ai processi di pastorizzazione e sterilizzazione. I prodotti in busta risultano più freschi, croccanti e dal colore brillante. A questi aspetti si aggiungono altre note positive: non occupano molto spazio e si possono richiudere facilmente rispettando le normative HACCP.

Friarielli 
I Friarielli Demetra Food sono friarielli accuratamente selezionati lavorati a partire dal fresco e preparati con olio, aglio e peperoncino secondo tradizionale ricetta napoletana. Sono indicati per condire primi piatti, farcire pizze e focacce o da gustare come contorno in abbinamento a carne o pesce. Questo prodotto vi dà un’opportunità: garantire il gusto di questo ortaggio a foglia tutto l’anno!

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Pesto Fresco alla Genovese Biffi, un pesto dal gusto inconfondibile

Il pesto genovese è un’eccellenza ligure legata alla città di Genova, un prodotto a denominazione Pat e anche una specialità gastronomica nota in tutto il mondo

Negli ultimi anni – come è avvenuto per tanti prodotti italiani quali lo Speck dell’Alto Adige, la Mortadella Bologna IGP, il Gorgonzola DOP – ha scalato le classifiche dei consumi, sia in Italia che all’estero. Gli sforzi per la tutela delle pratiche di preparazione tradizionali,  la definizione di una lista precisa di ingredienti, nonché una competizione di caratura internazionale (la Genova Pesto World Championship ) hanno contributo ad accrescere la notorietà del prodotto e ad inalzarne il livello qualitativo.

Alla luce di ciò, abbiamo scelto per il nostro assortimento un Pesto fresco alla Genovese da un’azienda che ci garantisce costanza nel tempo, lavorazioni attente, ingredienti di prima scelta. E’ Biffi, azienda milanese leader nel mondo del pesto alla genovese e delle salse.

Solo Basilico Genovese Dop, lavorato a freddo
Basilico Genovese DOP di primo sfalcio, pinoli, olio di Oliva, sono gli ingredienti alla base di questo pesto classico, prodotto interamente in Italia, non pastorizzato e non contenente glutine.
Per il pesto fresco alla genovese Biffi utilizza dunque solo Basilico Genovese DOP proveniente dalla riviera ligure.
Viene lavorato a freddo, con cura e rispetto, per donare un sapore autentico e trasferire nella salsa tutti i sentori del mare.

Come si evince da questa frase, tratta dal sito di Biffi – dal sito www.biffi1852.it, la selezione della materia prima è maniacale:

”Per Biffi selezioniamo solo le foglie più alte delle piantine di basilico, perché più profumate e tenere”
afferma Stefania Bonetti produttrice di basilico Genovese Dop 

Consigli di utilizzo
Ricordiamo che è un sacrilegio riscaldare il pesto alla genovese: va’ impiegato fresco.
E’ ottimo su crostini o pizza, oppure come condimento di trofie o altre paste, anche abbinato a prodotti ittici.

PER INFORMAZIONI E ACQUISITI CHIEDI AL TUO AGENTE DI ZONA O SCRIVI A INFO@TONDINISRL.IT!

La carne Fassona e il miglior modo per apprezzarla

In quanti ristoranti in Italia si serve la Tartare di Fassona Piemontese?

Sarebbe un’indagine interessante.
L’esito sicuramente ci sorprenderebbe, sia in termini numerici, sia in termini di ampiezza geografica.
Questo piatto della tradizione piemontese ha infatti superato da tempo i confini regionali, dimostrando a tutti che un prodotto buono – e, attenzione, non stiamo parlando di uno “stagionato”- può attecchire anche fuori dal contesto d’origine e affermarsi con nome e cognome. Appunto: tartare di Fassona.

Perché è così rinomata e conosciuta la tartare di Fassona?

Tanti la scelgono al ristorante, altrettanti la propongono nel proprio menu.
Alcuni sono consapevoli del perché si scelga proprio la carne di Fassona per questa preparazione a crudo. Altri lo ignorano totalmente (non gli addetti ai lavori, sicuramente!).
Riassumiamo comunque i motivi del perché si sceglie e si dovrebbe scegliere questa carne per essere certi di poter preparare delle memorabili tartare.

 

La Fassona è una razza autoctona del Piemonte di origini antichissime, oggi allevata con metodi tradizionali a fieno e cereali.
A partire dall’800 ha intrapreso “involontariamente” una strada cruciale che l’ha fortemente caratterizzata: in alcuni esemplari dell’Alta Langa è avvenuta una mutazione genetica spontanea che ha decretato lo sviluppo dell’ipertrofia muscolare.
Cosa significa, vi starete chiedendo.
L’ipertrofia muscolare è uno sviluppo anomalo delle fibre muscolari dell’animale (in sostanza si tratta di un accrescimento muscolare dovuto all’aumento del numero delle fibre e non al loro diametro).
Questa peculiarità conferisce un altissimo profilo qualitativo a questa razza, parliamo di resa al macello ma anche di proprietà gustative e nutrizionali. L’assenza di tessuti connettivi e il grasso intramuscolare rendono la sua carni tenera e compatta, gustosa e oltrettutto con un livello basso di colesterolo (la carne Fassona è una carne magra).
Il termine “Fassona” deriva proprio da qui, da un termine francese che indica le fasce muscolari, poi filtrato dal dialetto piemontese, “fasun”, quindi Fassona.


Il modo migliore per apprezzarne le qualità è dunque a crudo.
Si può condire al naturale, ovvero con olio extravergine d’oliva e sale, oppure alla francese con capperi, cipolla, olio, senape e tuorlo d’uovo. Oppure, per un piatto di rara bontà all’albese, ovvero con una marinatura in succo di limone e olio Extravergine d’oliva, arricchita con grana e tartufo.

Nel nostro assortimento disponiamo di una buonissima tartare di Fassona proveniente da una rinomata macelleria di Cuneo.
E’ un prodotto già pronto… per essere ricettato a tuo piacimento.

Per informazioni e acquisiti chiedi al tuo agente di zona o scrivi a info@tondinisrl.it!

 

FOTO
copertina: piatto della Chef Samantha Cortiana, dell’Osteria Moderna a Santorso (VI)
Fassona: www.noisiamoagricoltura.com

 

 

 

 

 

 

Come viviamo i nuovi trend della ristorazione

Il settore della ristorazione ci ha abituati ad grande dinamismo negli ultimi tempi…. Quali sono i nuovi trend della ristorazione e come li stiamo vivendo?

Ogni anno si registrano tantissime nuove aperture (13 mila stimate dalla FIPE), in uno scenario estremamente diversificato: ristoranti tematici, locali inclini alla tradizione, locali innovativi, etnici, catene…
Il progetto TheFork Restaurant Awards, dedicato alle nuove aperture e alle nuove gestioni dei ristoranti più apprezzati dai top chef italiani, prova a tracciare alcuni trend (o meglio, nuove correnti che funzionano) all’interno di questo grande calderone. Ecco cosa è emerso.

Convivialità e ricerca

Ricerca è un termine quanto mai frequente nella ristorazione contemporanea. Ricerca – si tratti di scelta delle materie prime, di ambientazione, di cifra culinaria – è il requisito per soddisfare il cliente, oggi sempre più attento e curioso. Ricerca è anche il ponte da percorrere per costruire proposte di qualità, oggi il vero pallino per i nuovi imprenditori della ristorazione.

Mondo lievitati
Dalla pizza ai lievitati da ricorrenza, passando per il pane: il mondo dei lievitati si è preso una fetta importante nell’interesse gastronomico italiano. In particolare lei, la pizza: tra format innovativi, pizzerie che diventano veri e propri ristoranti, topping e condimenti d’alta scuola, materie prime eccellenti, il comparto pizzerie si è significativamente evoluto e gode nuova linfa.

Cucina della memoria
I ricordi: oggi un piatto che riporta alla luce un’immagine, una sensazione, un piacere vissuto in passato è un piatto vincente. Un cibo in grado di rievocare è un cibo gradito, che colpisce il cliente. In tante cucine si punta dunque ai sapori del passato legati alla tradizione, meglio se sapientemente alleggeriti. C’è chi ha anche pensato di integrare il ristorante ad una bottega per rendere ancora più coinvolgente l’esperienza: mangiare consente di entrare un’altra dimensione, anche temporale.

Selezione accorta ed ecosostenibilità
C’è sempre più attenzione all’origine dei prodotti (origine da intendersi come tutto il percorso di filiera) e alla qualità, si tratti di fresco o conservato. Ma non è tutto: oggi prendono piede sempre di più piede i prodotti a sfondo green, vale a dire ecosostenibili, scelti da moltissimi ristoratori e apprezzati da altrettanti clienti.

Esperienza culturale
Il cibo da secoli costituisce un ponte culturale. Oggi questo principio si è sensibilmente amplificato grazie all’avvento delle cucine d’oltre confine (dalla cucina nipponica a quella thai, dalla messicana alla peruviana): l’esperienza culturale è alla portata di tutti e si può vivere sotto casa.

Esperienze multisensoriali
Sedersi a tavola non è più solo una necessità, e nemmeno solo un piacere legato al gusto: oggi l’esperienza deve essere completa e coinvolgere tutti i sensi. Stimolare la curiosità dell’ospite (nella giusta misura, senza disorientare)  è un fattore importante, un ingrediente che può alzare l’indice di gradimento di un locale.

Come approcciamo noi distributori 


In qualità di distributori (e aggiungiamo consulenti dei ristoratori) dobbiamo tenere gli occhi vigili sui nuovi trend della ristorazione. 
Questo ci consente un approvvigionamento attento, mirato, ma anche consapevole: quando proponiamo un prodotto dobbiamo sapere a chi lo proponiamo, quali sono le sue nuove esigenze tecnologiche, quali gli obiettivi in termini di performance e volumi, se è un soggetto incline alla sperimentazione e via dicendo. Questo ci consente, attingendo dalle novità del mercato, di formulare proposte interessanti e appetibili.

State certi, da noi troverete referenze per qualsiasi tipo di attività.
O, se non altro, l’impegno concreto per procurarvi ciò di cui avete bisogno!

 

Vuoi contattarci e scoprire il nostro assortimento? 
Scrivi a info@tondinisrl.it.

Sistemi di cottura innovativi: Waveco® e la maturazione spinta

Da partner della ristorazione ci teniamo ad essere informati (e, va da sè, informare) sulle innovazioni del mercato. Non parliamo solo di prodotti ma anche di tecniche e strumenti. Per esempio questo: Waveco®

La conoscete?
Waveco® è una una macchina rivoluzionaria, di ideazione e produzione italiana (NCG) , che sta spingendo i cuochi a rivedere la tecnica di preparazione degli alimenti.
La sua particolarità comincia sin dalla produzione: è costruita con materiali di altissima qualità, rispettosi dell’ambiente.

Di cosa si tratta?
Waveco® è una macchina che consente di effettuare una maturazione spinta.L’intervento della maturazione spinta© è legato all’acqua. Una goccia fa increspare la superficie; l’onda che si genera si propaga nell’alimento, massaggiandolo, fino ad arrivare con un ciclo continuo al cuore dell’alimento stesso. Il tutto si svolge a temperatura controllata e consente l’abbattimento della carica batterica (con i vantaggi che vedremo in seguito).Ovvero Waveco® permette all’operatore, attraverso un sistema di azione innovativo, di trarre una serie di importantissimi vantaggi. Ecco quali.

Maggior morbidezza

Con la maturazione spinta© gli alimenti raggiungono la loro massima qualità in termini di morbidezza, aspetto, colore, sapore e profumi.I cibi vengono spinti e avvolti da un movimento distensivo che permette di eliminare le caratteristiche di durezza: le proteine vengono distese senza perdita di liquidi, gli strati di tessuto connettivo vengono gelificati, con un conseguente aumento della morbidezza e voluminosità della materia prima che manterrà in maniera naturale tutte le sue preziose proprietà.

Aumento della shelf life

Grazie al processo di maturazione spinta© è possibile abbattere la carica batterica degli alimenti andando ad incrementare la loro durata di utilizzo e commestibilità. Utilizzando waveco® non ci sarà nessuna catena del freddo da rispettare o cibi già cotti da rigenerare.

Salva tempo

Non saranno più necessari i lunghi cicli di ammorbidimento (frollatura) oppure le lunghe cotture. Sarà possibile intenerire qualsiasi alimento in brevissimo tempo, si ridurranno i cicli di preparazione e ci sarà l’eliminazione completa dei lavori di routine come controllare e girare i cibi.

Risparmio energia

Il risparmio è dovuto all’alta qualità dei materiali con cui è realizzata waveco® che permette un elevato rendimento energetico.
Riduzione dei costi di conservazione e soprattutto sensibile riduzione del consumo per la preparazione e cottura.

Riduzione del food-cost

Waveco® permette una sensibile riduzione della spesa per la realizzazione del piatto finale. Per un ristorante, un’azienda, o uno chef, tagliare i costi significa ottimizzare al meglio il prezzo di vendita e conseguentemente andare ad incrementare la marginalità.

 

Per restare sempre aggiornati sulle novità del nostro assortimento, ma anche sulle novità di mercato restate collegati con il blog Tondini!

 

Info e immagini tratte da www.waveco.it

Soluzioni pizzeria: la mozzarella fior di latte a fiammifero Brimi

Prodotti buoni, pratici e performanti: è questo il segreto per riuscire a garantire qualità e velocità di servizio ai propri clienti, anche quando si tratta di pizza. Oggi parliamo di mozzarella fior di latte per uso pizzeria.

La praticità in cucina come in pizzeria gioca un ruolo importante, l’avrete sicuramente capito anche voi.
Ottimizzare i tempi di preparazione dà più respiro agli operatori e consente di investire minuti preziosi in altre attività.
Per esempio nella ricerca, nella formazione, nella cura dei dettagli, nella selezione di prodotti e così via.

Ma bisogna tenere a mente: scegliere la praticità non significa rinunciare alla qualità!

Oggi moltissime aziende alimentari lavorano proprio in questo senso.
Ovvero puntano a fornire produzioni eccellenti, realizzate a partire da materie prime certificate, seguendo rigidi processi di lavorazione e trasformazione, ma investono molto anche sull’alta performance del prodotto stesso.
Comodità di formato, praticità di utilizzo, velocità di preparazione sono gli elementi che caratterizzano i prodotti ad alto contenuto di cui oggi la richiesta da parte degli operatori del canale Ho.re.ca è sempre più massiccia. Il mercato è in evidente trasformazione!

Per questo scegliamo aziende come Brimi, una delle principali realtà del panorama nazionale, e non solo, nel comparto dei prodotti lattiero-caseari.

Cosa caratterizza i prodotti Brimi?
Brimi è una realtà consorziata che mette al primo posto la qualità della materia prima necessaria alla produzione casearia: il latte. Definito da Brimi “oro bianco”, viene raccolto nei piccoli masi da oltre 11o0 soci-contadini che allevano con passione il loro bestiame secondo natura garantendo un’alimentazione sana e priva di OGM.
I prodotti Brimi sono ottenuti da latte 100 % alpino, 100 %  altoatesino, genuino, gustoso, sicuro, lavorato giornalmente per preservarne al meglio caratteristiche e proprietà.

mozzarella-fior-di-latte-brimi


Nel nostro assortimento
Nel nostro assortimento abbiamo un prodotto Brimi ideale per la farcitura della pizza e per tante altre preparazioni da forno. E’ la mozzarella fior di latte a fiammifero, un formato ideali per la pizza, già tagliato e pronto all’uso. Ha un’alta resa e un’ottima resistenza alle alte temperature del forno.

Vuoi provare la mozzarella fior di latte Brimi?
Contattaci o chiedi alla nostra forza vendita!

La pasta fresca Gaetarelli la riconosci dal ripieno, e non solo

Da poco abbiamo introdotto nel nostro assortimento le paste fresche di Pastificio Gaetarelli, dei prodotti che ci hanno sorpreso per qualità, costanza e bontà. In questo articolo vi raccontiamo come nascono e come lavora quest’azienda bresciana, nata e cresciuta a Salò, sulle sponde del Lago di Garda

Parlare di prodotto fresco – anche quando si parla di pasta – non significa necessariamente che quel prodotto sia buono.
Anzi, ottenere un prodotto fresco di qualità è estremamente complesso, viste le tante variabili che incidono in fase di lavorazione e conservazione, dagli aspetti microbiologici alla deperibilità post produzione.

 

È quindi una grande fortuna trovare aziende come Pastificio Gaetarelli, un’attività nata nel 1964, che in questi anni è riuscita a far coincidere il patrimonio di esperienza aziendale, le tradizioni, con le nuove esigenze dei consumatori, garantendo altissima qualità sul prodotto fresco (e surgelato).

Perché provare la pasta Gaetarelli

Non uno ma tanti motivi ci spingono a suggerirvi queste paste fresche. Noi dopo il primo assaggio non abbiamo avuto dubbi!
La pasta fresca all’uovo Gaetarelli, sia essa liscia o ripiena, riesce infatti a dare sensazioni più che piacevoli, anzi autentiche: la calibrata ruvidità della sfoglia e la sua sottigliezza, l’equilibrio degli ingredienti dei ripieni, l’armonia dei sapori sono evidenti e inconfondibili.

Non ci sono “segreti” ma scelte mirate: si lavora a mano, si individuano fornitori fidati e sicuri, non si impiegano prodotti con OGM, né si utilizzano additivi, conservanti, esaltatori di sapidità, aromi artificiali, grassi idrogenati. Anche le uova sono le migliori che il mercato possa offrire: solo da allevamento a terra.

Da Pastificio Gaetarelli escono, dunque, solo prodotti eccellenti: certificati, qualitativi, microbiologicamente perfetti, che vengono sottoposti a doppia pastorizzazione per rispondere alle esigenze dei diversi canali distributivi, compresa una selezione di prodotti surgelati dedicati all’Ho.Re.Ca.
Pastificio Gaetarelli inoltre è certificato BRC (British Retail Consortium ), IFS (International Food Standard) e Biologico.

Quali prodotti Pastificio Gaetarelli trovi nel nostro assortimento?

  • Tagliatelle
  • Tagliatelle al vino
  • Gnocchi freschi di patate
  • Bigoli al torchi all’uovo
  • Maccheroncini freschi
  • Tortelli al Radicchio rosso
  • Tortelli al salmi di cervo
  • Caramelle alla zucca
  • Tortelli al Lavarello
  • Tortelloni al Monteveronese
  • Ravioli alla trota salmonata affumicata a freddo

Per provare questi prodotti scrivi a info@tondinisrl.it o contatta il tuo agente di zona!

IMMAGINI PASTIFICIO GAETARELLI

Orzo con pesto di pomodorini e tonno fresco di Giorgia Cremonesi

Alcuni giorni fa vi abbiamo raccontato di La Cucina di Mantova, un locale molto particolare che serviamo da poche settimane. Ci hanno proposto una freschissima ricetta per l’estate!

Una proposta di Giorgia Cremonesi, chef si dagli inizi de La Cucina (2011).

Orzo con pesto di pomodorini e tonno fresco
1 spicchio d’aglio
500 gr di pomodorini secchi
200 gr di Grana Padano
1 mazzetto di basilico
Olio extra vergine di oliva q.b
Orzo perlato
Tonno fresco

Inserire nel tritatutto gli ingredienti e amalgamare bene.
Una volta amalgamato, cuocere a parte l’orzo per 30/40 minuti, scolare e condire con olio.

A parte tagliare il tonno fresco a cubetti, condirlo con olio, origano, sale, pepe.
Scaldare una padella ampia, quindi saltare i cubetti di tonno in modo che siano un po’ rosolati, levarli dal fuoco.

Condire l’orzo con il pesto e il tonno e servire.

LaCucina, a Mantova il piacere della cucina buona e conviviale

LaCucina è un locale situato in centro a Mantova dove da ben otto anni si seguono logiche innovative…

 

Anticipatori. Questa è la definizione che, per noi, si addice a Luca Zamboni e Giorgia Cremonesi, titolari di questa insegna situata in centro a Mantova, da poco entrata nella nostra lista di forniture.

In tempi non sospetti – ovvero nel 2011, anno in cui avviarono il progetto – pensarono di fondere una cucina ispirata (ma non fedele in tutto e per tutto) alla tradizione, a un concept moderno. Di più: portare dei sapori semplici e accessibili in un contesto arioso, amplio, chiaro, che rimandasse alle cucine matriarcali, pur mantenendosi estremamente attuale nel design e nella composizione del menu.

I sapori da allora sono gestiti con maestria da Giorgia, cuoca con oltre trent’anni di esperienza ai fornelli, che inscena una doppia proposta: pranzo informale, con piatti più semplici e veloci, e cena più curata, con proposte estroverse. Una costante è la carta dei salumi, davvero notevole e variegata.

Per smuovere le acquoline vi citiamo poi, sempre dal menu e per il mese di Maggio, l’insalata di petto di faraona al balsamico, i tagliolini verdi con piselli selvatici (Roveja), cicerchie e pecorino e i bocconcini di baccalà con cipolle caramellate, pomodorini, capperi e taggiasche. Sappiate che qui la rotazione dei piatti è veloce, dettata (fortunatamente) dal ritmo dalle stagioni.

Da qualche mese acquistano anche dal nostro assortimento.
Proprio sul rapporto di fornitura Luca ci ha raccontato:

Prestiamo grande attenzione alla scelta delle materie prime, mettendo al primo posto la qualità e non la convenienza. Cerchiamo di instaurare delle vere partnership con i nostri fornitori. Valutiamo la profondità e il livello dell’assortimento, così come la loro attitudine all’assistenza e al servizio”.

Da LaCucina trovate una dimensione contemporanea e conviviale, con lunghi tavoli in cui sedersi anche con perfetti sconosciuti, per ritrovare l’essenza vera dello stare assieme a tavola.

LaCucina
Via Guglielmo Oberdan, 17
46100  Mantova
Tel. 0376 1513735
info@lacucina-mantova.it
www.lacucina-mantova.it

Le farine del nostro assortimento del Molino Braga

Continuiamo il nostro focus sulle farine oggi analizzando la nostra selezione di farine del Molino F.li Braga

Intanto, quali sono i tratti distintivi di quest’azienda?
Molino Braga è un’azienda molitoria nata nella metà del 1800, specializzata nella macinazione di grano tenero per uso esclusivamente professionale. Le linee guida che hanno permesso a questa realtà di distinguersi sul panorama molitorio nazionale sono i valori connessi alla tradizione, legati alla lunga esperienza artigiana della famiglia Braga, che negli ultimi anni si sono integrati ad un approccio innovativo, sia nei metodi di produzione sia nell’approccio al mercato.

A dimostrarlo l’impegno profuso nella ricerca e nello sviluppo, eseguendo prove di performance sia nel laboratorio aziendale, sia presso i propri clienti.
In particolare, Molino Braga si è dedicato alla selezione scrupolosa dei grani, al fine di formulare miscele buone e naturali, che mantengono costanti le proprie caratteristiche nel tempo. Tra queste, le miscele della linea Pizza & Restaurant, con:
farine per pizza, mix di farine e farine speciali.

  • farina leonardo verde: 18-20 ore di lievitazione con l’1% di lievito a temperatura ambiente. Durata prodotto 1 anno
  • farina michelangelo giallo: 4 ore di lievitazione con l’1% di lievito a temperatura ambiente. Durata prodotto 1 anno
  • farina raffaello rosso: 11-13 ore di lievitazione con l’1% di lievito a temperatura ambiente. Durata prodotto 1 anno
  • farina bianca tipo 1 pura: 16-18 ore di lievitazione con l’1% di lievito a temperatura ambiente. Durata prodotto 1 anno
  • farina bianca integrale sacco grigio
  • farina di semola rimacinata arancio
  • farina di farro integrale. E’ una farina di farro integrale OGM FREE. Durata prodotto 8 mesi
  • farina mix oro alla soia: è un mix pregiato a lunga lievitazione per una pizza più digeribile dal gusto unico. Realizzata con farina di grano tenero 00 OGM-FREE, semola rimacinata di grano duro, farina di soia tostata, fiocchi di patata, germe di grano, farina lecitinata. Durata prodotto 6 mesi
  • farina semilavorato 9 cereali 
  • farina stirata

Volete testare queste farine?
Chiedete al vostro agente di zona o inviate una mail a info@tondinisrl.it.
Vi risponderemo tempestivamente.

 

foto di copertina dal sito http://www.molinofllibraga.it/

Prosciutto Crudo di Parma 18 mesi Selezione Tondini

Una seleziona attenta, meticolosa, che inizia con un intento preciso: soddisfare i gusti e le esigenze dei nostri clienti.

La selezione è il nostro punto di partenza, uno dei momenti più importanti e delicati del nostro lavoro.
Ci piace farla direttamente sul campo, scegliendo con cura i prodotti, confrontarci con i produttori e le aziende.



Alcuni mesi fa abbiamo fatto visita ad alcuni prosciuttifici dell’Emilia, nelle zone più importanti per la stagionatura dei prosciutti. Entrare in un prosciuttificio ci consente di capire il lavoro, il metodo, che c’è dietro ad un prodotto come il prosciutto crudo, di valutarne le caratteristiche e di trovare il miglior linguaggio per proporlo ai nostri clienti.

Da questa esperienza abbiamo selezionato un Prosciutto Crudo di Parma Dop stagionato 18 mesi.
Un prodotto che porta con sé  tutte le caratteristiche della Denominazione di origine Protetta, che nasce da una stagionatura uniforme, controllata, attenta, per una qualità del prodotto finale di cui ci facciamo garanti.

Potete testare questo prodotto direttamente nella vostra cucine, bar o vostra pizzeria chiedete alla nostra forza vendita o inviate una mail a info@tondinisrl.it

La nostra selezione di farine di Mulino Caputo

Torniamo a parlare di farine. Lo facciamo raccontando un’altra importante realtà del panorama molitorio italiano. Un punto di riferimento per il meridione ma anche per cuochi e pizzaioli di tutto il Paese: Mulino Caputo

 

 

Dal 1924 quest’azienda napoletana lavora il grano con generosità e passione.
Lo fa con l’intento di offrire a professionisti e appassionati dell’arte bianca farine di altissima qualità, prodotte nel pieno rispetto delle materie prime e della tradizione, con uno sguardo etico e lungimirante.
È con questi valori che si propone al mercato, potendo contare sull’ineguagliabile esperienza di 3 generazioni di Maestri Mugnai Napoletani.

Quali farine Mulino Caputo abbiamo selezionato per il nostro assortimento?
La Tipo 1 | Grano Tenero
è una farina che conserva l’autenticità e la tradizione del sapore di una volta.
Prodotta con una selezione della migliore varietà di grani e arricchita con germe di grano, è funzionale ad impasti a lunga lievitazione ed anche come farina da taglio per pane, pizza, dolci.

La Cuor di Cereali | Nucleo Multicereali
Nasce da un’accurata selezione di cereali e semi (girasole, segale, lino, orzo, sesamo e frumento) da miscelare – secondo un dosaggio ideale che va dal 10 al 20% – con un’altra farina Caputo. Si tratta di un prodotto professionale, di qualità superiore, che consente di ottenere impasti ricchi di gusto e proprietà nutritive.

La Saccorosso | Lunga lievitazione
Questo prodotto è ideale per impasti che richiedono tempi di riposo lunghi e lievitazioni prolungate in celle di frigo.
Il glutine, con un equilibrato rapporto di estensibilità, forza ed elasticità, è ideale per la lavorazione in pizzeria, pasticceria e in cucina dagli chef.

Pizzeria | Lunga lievitazione
Quest’ultima è una farina con con glutine elastico e resistente, ideale per impasti a lunga lievitazione.
Il glutine elastico e l’amido soffice favoriscono la formazione d’impasti con ottima idratazione, leggeri, a lievitazione perfetta. Una risorsa importante per i maestri pizzaiuoli. Ideale per la classica pizza napoletana.

Per maggiori informazioni su questi e altri prodotti del nostro assortimento scrivi a info@tondinisrl.it!

Vinitaly 2019, un’occasione anche per i ristoratori

Ormai ci siamo.
È tutto pronto per la 53esima edizione di Vinitaly, la più grande fiera internazionale dei vini e dei distillati, che si terrà dal 7 al 10 aprile prossimo a Verona Fiere.

Come di consueto sarà un evento ampio, variegato, importante sia per il mondo enologico che per quello delle bevande in senso ampio (distillati, birra…)… ma, udite udite, anche per la ristorazione.

Perché? 
Bastano i numeri per capirlo. Nel 2018 Verona ha accolto oltre 4400 espositori provenienti da 35 Paesi e 128.000 visitatori (di cui 32.000 esteri): un flusso notevole, destinato a confermarsi, e probabilmente incrementarsi, quest’anno.
Ciò significa fermento puro su Verona e nelle aree limitrofe (specie quelle vicine al Lago di Garda o alle zone di produzione vitivinicola) che si rifletterà su tutte le strutture ricettive e ristorative dell’area.
Vinitaly è dunque un evento che ci tocca da vicino: molti nostri clienti si troveranno “colpiti” (positivamente, naturalmente) dall’effetto fiera.


Quali saranno le novità di quest’anno?
Saranno tante le novità improntate promozione e la valorizzazione del vino e della cultura gastronomica.
A cominciare da Vinitaly International, che traduce il marketing del vino in attività per educare al Made in Italy e promuovere lo stretto rapporto tra vino e cultura, favorendo la collaborazione tra i produttori di vino italiano e i principali mercati internazionali, con iniziative all’avanguardia dal forte taglio social, digital e divulgativo-educativo.

 

E poi Enolitech, rivolto agli esperti delle tecnologie dedicate a tutte le fasi del ciclo produttivo, ai referenti delle cantine vitivinicole, dei frantoi, dei birrifici e del mondo del beverage in senso più ampio. Qui troverà spazio anche il nuovo salone Vinitaly Design, con oggetti correlati al mondo del vino e all’esperienza sensoriale, dal servizio di degustazione sino agli oggetti di cantine e packaging personalizzato. Fino ad Organic Hall, un grande spazio dedicato al Vinitalybio, la produzione di vini biologici prodotti secondo la normativa europea (in collaborazione con l’associazione Te- Vignaioli e Territori).

La primavera arriva (anche) in cucina. Ecco i fiori eduli WIBERG

Sempre più amati dalla ristorazione contemporanea, i fiori eduli sono un ingrediente perfetto per comporre piatti primaverili. Ma non solo.

Qualche giorno fa stavamo festeggiando l’arrivo della Primavera.
Come ogni stagione, anch’essa porta con sé desideri alimentari, tipicità, ricette e intuizioni creative.
Abbiamo pensato di parlare di un prodotto presente nel nostro assortimento, firmato WIBERG, che di questi ultimi tempi sta spopolando in cucina e pasticceria ed è perfetto per questo periodo dell’anno.

Oggi molti cuochi e pasticceri utilizzano i fiori eduli nelle loro ricette.
Non si tratta solo di un’opportunità estetica: i fiori eduli sono in grado di conferire al piatto sapori e profumi peculiari, rendendo la pietanza unica al gusto e all’olfatto, oltre che vivace e raffinata nella presentazione.

Possono essere utilizzati in piatti freddi, soprattutto per gli antipasti (va per la maggiore) o le insalate, ma anche in zuppe, piatti a base di carne e primi piatti. Sono ormai un ricorrette elemento decorativo di torte, crostate e biscotti.
Ma non siate superficiali: i fiori hanno peculiari note aromatiche e acidule che potrebbero incidere negativamente sul piatto.
Provate prima di proporre l’abbinamento ai vostri clienti!

Il prodotto WIBERG
Il nostro mix di petali, dicevamo, è firmato WIBERG.
È un mix liofilizzato, composto con estrema cura: dentro ci trovate petali di rosa, calendula e fiordaliso.
Ha un sapore fruttato e aromatico, caratterizzato da una nota dolce che ricorda il nettare. È perfetto per accompagnare cucina dolce o piccante. Nel barattolo trovate un pratico dosatore che vi consentirà di non eccedere nelle quantità.
Una volta aperto si mantiene anche fino a due anni a temperatura ambiente

Per informazioni e forniture scrivete a info@tondinisrl.it

Agugiaro&Figna. Storia, solidità e qualità nel mondo delle farine

Bisogna ammetterlo: la storia molitoria d’Italia passa per questo nome….
Ma qual è il segreto del Molino Agugiaro&Figna?

Una visione lungimirante, solida, che nasce dall’incontro di due grandi famiglie.
E’ questo l’elemento fondante – e per noi il vero segreto – di Agugiaro&Figna, azienda leader nel mondo delle farine, dalla quale acquistiamo alcuni prodotti per la nostra selezione di farine.
Per noi sono proprio la sinergia tra due tra le due strutture familiari, l’esperienza su territori diversi, la propensione comune ad avere i piedi ben saldi a terra guardando all’innovazione, i valori aggiunti di quest’azienda.

Qual è la loro storia e come si sono incontrate?
Il Molino Agugiaro fu fondato nel 1831 a Curtarolo (PD). Il Molino Figna nel 1874 a Valera (PR).
Il primo già negli anni 90 del XX secolo aveva realizzato un moderno impianto molitorio dedicato alla produzione di semilavorati. Mentre Alberto Fignanel 1985 fonda la I.T.G (Italiana Trasporti su Gomma S.r.L ), e nel 1997 acquisisce la Molini Fagioli di Perugia.

E’ nel 2003 che viene attuato il progetto di aggregazione industriale tra le due storiche famiglie di mugnai attraverso la costituzione di una nuova società, l’Agugiaro&Figna molini s.p.a.
Oggi è questa unione ha dato vita al leader italiano per la macinazione del grano tenero, con stabilimenti a Collecchio (PR), Curtarolo (PD), Magione (PG), specializzati ognuno in una determinata produzione.

La qualità, che passa per le certificazioni
La storia, la tradizione, la comunicazione: questi elementi bastano al consumatore/utilizzatore per scegliere un prodotto?
Secondo noi no: oggi si guarda anche alle certificazioni, ai test sulla qualità del prodotto, al parere degli esperti.

La serietà di Agugiaro&Figna, in questo senso, è un elemento che ci dà grande sicurezza.
Tutti gli impianti di produzione Agugiaro & Figna sono automatizzati ed equipaggiati con strumentazioni sofisticate al fine di certificare ogni fase del processo produttivo. Il controllo qualità prevede analisi chimico-fisiche particolarmente severe.
I test si effettuano sulla fragranza del pane o del dolce appena sfornato, ma anche sulla valutazione estetica e l’assaggio da parte di un’équipe di maestri pasticceri, panificatori e tecnici.
A testimoniare la qualità dei loro prodotti anche la lunga lista di certificazioni: BRC, IFS, FSCC 22000, ISO 22005, BIOLOGICO, ISO  14001, OHSAS 18001, ISO 22000, SA 8000, ISO 50001, ISO 14067, PEF.

Quali farine Agugiaro&Figna potete acquistare attualmente dal nostro assortimento?

La Farina Bianca Oro 00 
Si tratta di una farina di grano tenero tipo “00” a elevato tenore proteico adatta a tutti gli impasti diretti e indiretti con lunga lievitazione dove si richiede un’ottima elasticità, consigliata anche per tutti gli impasti con maturazione a temperatura controllata (frigorifero).

La Farina Superiore Blu 00
Anch’essa è una farina di grano tenero tipo “00” ma ad alto tenore proteico adatta a tutti gli impasti diretti e indiretti con lunga lievitazione dove si richiede un’ottima elasticità. È particolarmente indicata anche per tutti gli impasti con maturazione a temperatura controllata (frigorifero).

 

Vuoi provare le farine Agugiaro&Figna?
contattaci, di risponderemo al più presto -> info@tondinisrl.it

Uova Strapazzate Eurovo, una novità nel nostro assortimento

Nella ristorazione veloce, al bar, ma soprattutto nella prima colazione di strutture alberghiere: le uova strapazzate sono una preparazione amata e diffusa

Anche voi – professionisti della ristorazione – vi sarete trovati nella vostra carriera a dover preparare le uova strapazzate.
Un piatto semplice.
Come tutti i piatti semplici richiede estrema attenzione: il giudizio di chi assaggia è ancora più severo quando si tratta di una ricetta diffusa.

E se invece di correre il rischio di preparare uova strapazzate diverse potreste avere un risultato sempre uguale?
E se invece di dover aprire le uova, perdere tempo nella preparazione della base, dovreste solo versare il contenuto in padella?

Ecco la nostra proposta, una novità dal nostro assortimento: le Uova Strapazzate EUROVO.

Di cosa si tratta?
Le Uova Strapazzate EUROVO sono un preparato già perfettamente amalgamato, ottenuto da uova da galline allevate a terra.
E’ pronto all’uso e facilmente dosabile, contenuto in una pratica bottiglia con tappo, contenente 12 porzioni.
Questo prodotto vi consente di avere maggior igiene e sicurezza in cucina. Non solo: avrete una precisa valutazione del food cost.
Inoltre… shelf life di 30 giorni!

Per maggiori informazioni sul prodotto contattaci via mail (info@tondinisrl.it) o chiedi alla nostra forza vendita!

 

PRODOTTI PROFESSIONAL

Mazzancolle croccanti alle erbe e cereali, un finger food che sa di primavera

Cerchi una soluzione veloce, ma di grande impatto, per colpire sin dall’inizio i tuoi ospiti?

Ancora una volta Sysco Davigel ha qualcosa che fa per te: le mazzancolle con panatura croccante alle erbe e cereali.
Si tratta di un prodotto pre-fritto, che proviene da filiera di acquacultura certificata.

Sono ottime, a nostro avviso, da proporre nei menu primaverili, grazie al giusto mix tra sapore, aroma e freschezza. Noi ce ne siamo innamorati al primo assaggio!


Come prepararle?
La preparazione è velocissima: è sufficiente riporre le mazzancolle ancora congelate in forno (pre-riscaldato a 180°C) per 10 minuti, sfornare e servire ben calde!

Come proporle?
Sono perfette come antipasto, o come goloso finger food per allestire un buffet.
Se volete dare un tocco in più alla scena, e un’alternativa piacevole, potete anche accompagnarle a intingoli o salse.
Provate, per esempio, con la salsa agrodolce cinese, leggermente piccante, o con una salsa allo yogurt ed erbette (per richiamare la panatura).

Come si conservano?
Il loro termine minimo di conservazione è di 18 mesi, a -18°C.

Per provare le mazzancolle croccanti alle erbe e cereali contatta la nostra sezione commerciale o inviaci una mail a info@tondinisrl.it!

 

 

Tortino ai lamponi Sysco Davigel: 110 grammi di freschezza e piacere

Ormai il nostro partner Sysco Davigel ci ha abituati a grandi prodotti, anche sul fronte dessert

Sì, oltre che per il comparto carne e ittico (recentemente vi abbiamo parlato delle buonissime Capesante dell’Atlantico, se vi siete persi l’articolo andate qui Capesante Sysco Davigel), il livello dei dolci monoporzione Sysco Davigel è davvero elevato.
Con una bella gamma di prodotti l’azienda francese mira a fornire soluzioni pratiche, ben presentate, e soprattutto di alta qualità, a quei ristoratori che desiderano proporre un dessert, o uno sfizio dolce da vetrina, ma non hanno il tempo di realizzarlo.

In calce vi riportiamo alcuni dei prodotti dolci di cui vi abbiamo già parlato…

Ma per la primavera (stagione in cui si guarda alla freschezza, ma al tempo stesso si cerca rifugio in ingredienti e preparazioni calde) vi proponiamo questo buonissimo tortino ai lamponi.

Si tratta di un goloso tortino ai lamponi con una base alle mandorle.
Dolce, acidulo il giusto, e con la nota piena delle mandorle che accompagna il tutto.
Tutto in 110 grammi!

Cosa sapere su questo prodotto?
Il tortino ai lamponi Sysco Davigel si conserva (fino a un massimo di 18 mesi) a -18°C.
Utilizzarlo è semplicissimo: è sufficiente lasciare scongelare per 4 ore in frigorifero.

Suggerimenti per la presentazione?
Consigliamo di servirlo con una salsa ai frutti di bosco o, in alternativa, una pallina di gelato gusto crema.

Vuoi testare questo o gli altri prodotti Sysco Davigel?
Contattaci! info@tondinisrl.it

 

Le Kube al Cioccolato

La Cabossa di Cioccolato Davigel, pronta da servire

La Tarte Tatin

 

Visita all’Antica Trattoria Piè del Dos, a Gussago, da Stefano e Resi

“Per ventura e per passione”.
Così è iniziata la carriera da ristoratori di Stefano Pazzaglia e Resi Martinotti.
Coniugi appassionati, affabili, amanti del territorio e delle tradizioni, sono i titolari di un’antica trattoria: Piè del Dos in Franciacorta.


Stefano e Resi da compagni di vita sono diventati compagni anche nel lavoro.
Accadde una quindicina d’anni fa, precisamente quando decisero che della passione per il buon mangiare e il buon bere ne avrebbero fatto una professione.

Da dieci anni avviene sotto il tetto di un antico luogo: un cascinale del ‘600 a Gussago, in Franciacorta, chiamato Piè del Dos proprio come la località in cui si trova.
“Dove c’è ora la nostra Trattoria si accoglie degli inizi del secolo scorso – racconta Stefano -.
Nata come osteria in cui si serviva vino alla mescita, è poi diventata trattoria. Da qualche hanno ci siamo io e mia moglie, che portiamo avanti le nostre “semplici” ma popolari idee con convinzione. Sono le stesse che ci hanno spinto a iniziare questo lavoro”.

Se vi state chiedendo quali: il profondo e genuino rispetto per il territorio e per ciò che esso offre, in termini di prodotti e tradizioni.
Abbiamo la fortuna di trovarci in un territorio lambito da tanti altri straordinari territori: siamo all’estremo est della Franciacorta, terra famosa per il vino, ma vicino abbiamo anche il Lago d’Iseo, fonte di pregio per il pescato d’acqua dolce, e la Val Camonica, nota per i suoi formaggi, specie quelli caprini.
Dal territorio traiamo i migliori prodotti, le tradizioni locali, e le ricalchiamo nel nostro menu, senza timori e con tanta voglia di riportare ciò che si rischierebbe di perdere”.

A cosa si riferisce Stefano?

La cucina – il regno di Resi – è legata alle preparazioni tradizionali.
Vedono protagonisti senz’altro il pesce (di lago, come il Luccio e il Coregone, o il baccalà) e la carne (dal famoso manzo all’olio allo spiedo alla bresciana), ma anche con quei prodotti sempre più desueti, che per molti appartengono al passato: le frattaglie.

Le acquistano anche dal nostro assortimento…
Amiamo preparare e proporre le frattaglie. Nel nostro menu le proponiamo in diverse varianti a seconda del periodo. Per esempio ora stiamo per lanciare in carta il ragù di frattaglie di capretto. Non si tratta di piatti facili ma è il nostro modo per distinguerci e mantenere salde le radici sulla tradizione. E poi… la nostra clientela le ama, piacciono davvero!”.

Se andate a trovarli sarete accolti da Stefano in un ambiente intimo e accogliente (una quarantina di coperti in tutto), potrete godervi un menu all’insegna della tradizione viaggiando tra i territori limitrofi e i sapori locali, e concludere il vostro percorso con un buon carrello dei formaggi o uno dei golosi dessert di Resi.
Inoltre, potrete contare su una carta dei vini dotata di oltre 200 etichette che spazia dalla Franciacorta alla Francia.

Antica Trattoria Piè del Dos
Via Forcella, 4/6 – 25064 Gussago
Tel. 030 2185358
email: stefano.pazzaglia@libero.it

6 dritte per una buona frittura… e un olio specifico

Come preparate voi una buona frittura?

Sono davvero tante le scuole di pensiero quando si parla di frittura.
Abbiamo messo in fila alcuni principi chiave per ottenere una buona frittura, ma siamo certi che cuochi ed esperti possano dare il loro prezioso contributo per integrare questo Vademecum.

L’OLIO

Quale olio?
È il primo quesito da porsi. Il mondo degli oli per frittura è variegato, e le tesi su quale sia il migliore, il più indicato per questo o l’altro alimento, o il generico più performante, sono tantissime.
È fondamentale scegliere un olio in grado di supportare le alte temperature, un olio con elevato punto di fumo.
Si può scegliere un olio d’arachide, ma c’è chi predilige quello d’oliva, anche se quest’ultimo cede più sentori al fritto.
Il mercato offre anche oli specifici, come Frienn di Olitalia, un olio completamente privo di olio di palma, con olio di girasole ad alto contenuto di acido oleico ed aggiunta di antiossidanti in parte estratti dal rosmarino.


Quanto olio?

L’ideale per ottenere un fritto eccellente, croccante e omogeneo, sarebbe immergere totalmente i cibi nell’olio.
Cuocere in poco olio significa ottenere una frittura non asciutta e dal colore non omogeneo.
Un consiglio? Mettete un quantitativo di olio dieci volte superiore al peso del prodotto.

A che temperatura?
L’ideale è 180°C circa. A temperature più alte il cibo tende a bruciare; a temperature più basse il cibo non rilascia l’umidità e risulta cotto male e unto. Servitevi, per non sbagliare, di un termometro da cucina.

IL CIBO

Come prepararlo?
C’è chi ama usare solo la farina, chi la pastella, chi le panature croccanti. In generale evitate di salare i prodotti prima di friggerli: il sale potrebbe ostacolare l’aderenza della crosta. 

Quanto cibo mettere?
Mettere troppo cibo a friggere è un errore che commettono in molti. Troppo cibo nell’olio abbassa la temperatura dell’olio alterando la frittura.

IL MEZZO

Friggitrice o padella? Fate voi, ma con i giusti accorgimenti. Se friggete in padella sceglietela di ferro, meglio se larga e bassa. In alternativa quella in acciaio.

 

Vuoi testare il nostro olio specifico per frittura Frienn firmato Olitalia?
Scrivi a info@tondinisrl.it, ti risponderemo subito!

Capesante Sysco Davigel, dall’Atlantico qualità e comodità in cucina

Tra gli interessantissimi prodotti gelo che vi stiamo proponendo in quste settimane fa ve n’è uno ittico, proveniente dall’Atlantico. Sono le Capesante Sysco Davigel


Perché queste capesante stanno raccogliendo tanti consensi da cuochi e ristoratori?

Innanzitutto, sono capesante di alta qualità, già pulite e pronte per essere ricettate.
Sì, avete capito: se scegliete di utilizzare queste capesante non avrete a che fare con sabbia o gusci rotti.
Sono già state pulite con cura e private del corallo. Vale a dire che potrete investire il vostro tempo in come ricettarle al meglio.

Ma in termini qualitativi, per cosa si distinguono?
Queste capesante provengono dalle acque fredde dell’Atlantico.
Precisamente dalla zona a Sud dell’isola di Terranova, di fronte al Canada. La temperatura e la qualità di queste acque donano alla carne un colore perlaceo e una consistenza morbida. Ma anche un sapore delicato, memorabile. Si possono provare scottate in padella, alla piastra, e condirle solo con del fior di sale.

Inoltre, avrete un’altra carta da sfoggiare ai vostri clienti: le Capesante Sysco Davigel si fregiano della certificazione MSC (filiera certificata per la pesca responsabile) e sono prodotti IQF (Individually Quick Frozen, ovvero “Surgelati individualmente”). 

Nel nostro assortimento le abbiamo in cartoni da 5 buste (1 kg ciascuna). Affrettatevi a provarle!
Per informazioni scrivete a info@tondinisrl.it

La Lombardia, un’altra pizza regionale di Ciccio Pizza

Qualche giorno fa vi avevamo parlato di una pizza, L’Emiliana, del nostro cliente Ciccio Pizza

Eccoci a raccontarvi di un’altra proposta a tema regionale di questa pizzeria da asporto situata a Palazzolo Sull’Oglio.
Questa volta la regione protagonista è la Lombardia.
Quali ingredienti del nostro assortimento ha utilizzato Ciccio Pizza per questa pizza?

La base è ricoperta della nostra mozzarella e da una gustosissima crema ai porcini Demetra. Il sapore dei porcini è richiamato anche da un altro ingrediente Demetra, i Porcini trifolati del campesino, sempre acquistati dal nostro assortimento. Per concludere con una nota fresca, dopo la cottura abbondano di Bresaola della Valtellina  e prezzemolo Wiberg.

Ciccio Pizza ha un listino variegato che comprende pizze (pizza classica, in pala al metro, in teglia, e anche senza glutine) ma anche piadine, fritture, mozzarella senza lattosio e “vagan”, hamburger da 230 gr angus premium beef. Per conoscerli andate a visitare la loro pagina facebook .

Ciccio Pizza
Via Monsignor Zeno Piccinelli 4/C, 
25036 Palazzolo sull’Oglio BS

Se volete scoprire tutta la nostra selezione di prodotti per pizza scriveteci via mail a info@tondinisrl.it!

L’Emiliana, la pizza di Ciccio Pizza a Palazzolo Sull’Oglio

Oggi parliamo di pizza, una pizza Emiliana per gusto e concetto!

La proposta ci è giunta da Ciccio Pizza, una pizzeria da asporto che serviamo situata a Palazzolo Sull’Oglio.
Ciccio Pizza ha un listino variegato che comprende pizze (pizza classica, in pala al metro, in teglia, e anche senza glutine) ma anche piadine, fritture, mozzarella senza lattosio e “vagan”, hamburger da 230 gr angus premium beef.

Ma oggi ci concentriamo su questa ricetta, realizzata abbinando i prodotti del nostro assortimento.

L’Emiliana

Con la nostra mozzarella e la crema di pistacchio Demetra (vai qui per conoscere i prodotti per pizza Demetra), viene farcita dopo cottura con stracciatella Sabelli (-> STRACCIATELLA SABELLI), mortadella di Bologna IGP e granella di pistacchi.

Vuoi conoscere anche tu i nostri prodotti per pizza?
Scrivi a info@tondinisrl.it!

Ciccio Pizza
Via Monsignor Zeno Piccinelli 4/C,
25036 Palazzolo sull’Oglio BS

 

I Dedicati, la rivoluzione dell’olio firmata Olitalia

Da qualche mese è iniziata una vera rivoluzione nel mondo degli oli per la ristorazione.

Si chiama “I Dedicati”, una linea di oli specifici dedicati alle materie prime fondamentali della cucina: carne, pesce, verdure e pasta. Siamo rimasti affascinati da questa proposta di Olitalia, azienda leader del comparto degli oli, arrivata dopo una lunga collaborazione con l’associazione JRE (Jeunes Restaurateurs d’Europa).

Qual è l’intento che sta dietro a questi prodotti?
Con questi prodotti Olitalia mira a sensibilizzare gli utilizzatori su un tema, o meglio su un prodotto, troppo spesso messo in secondo piano. L’olio è un elemento che può valorizzare, stravolgere e migliorare un piatto e fare la differenza. Nel corso dello studio Olitalia ha dunque puntato ad identificare le varietà più idonee alle varie categorie prodotto per dare un contributo specifico agli operatori di cucina.

Quali sono le caratteristiche deigli oli Dedicati?
Ve li racconteremo uno alla volta. Partiamo dall’olio Dedicato per la carne. Un olio aromatico, ricco di profumi e sensazioni vegetali; accompagna il gusto mantenendo una presenza decisa. È un prodotto di personalità e carattere, aromatico, ricco di profumi e sensazioni vegetali, che accompagna il gusto mantenendo una presenza decisa. Le note vegetali e la sensazione di foglia di pomodoro nel finale rendono questo olio extra vergine ricco, profumato, perfetto per esaltare le carni cotte e in tartare, senza coprirne il gusto.

Nel nostro assortimento gli oli Dedicati sono disponibili in latta da 5lt e in bottiglie da 500ml.
Per conoscere, farti consigliare, e testare questo o gli altri prodotti nella tua cucina, chiedi alla nostra forza commerciale o scrivi a info@tondinisrl.it, ti risponderemo tempestivamente.

foodservice.olitalia.com

Countdown per EXPO RIVA HOTEL 2019, dal 3 al 6 Febbraio

“In un mondo in cui “esserci” non basta più, in cui la differenza la fanno le idee, la creatività e la capacità di sorprendere i propri clienti giorno dopo giorno, EXPO RIVA HOTEL è l’evento che rivoluziona il tradizionale concetto di fiera affermandosi come un hub di tendenzeesperienze e innovazioni legate al settore HO.RE.CA”
www.exporivahotel.it

Come già anticipatovi qui, tra meno di una settimana saremo a Expo Riva Hotel,  il Salone Internazionale dell’Industria, dell’Ospitalità e della ristorazione, giunto quest’anno alla Quarantesima Edizione.

La Fiera – che si terrà da Domenica 3 Febbraio a mercoledì 6 Febbraio, dalle 10.00 alle 18.00 – coinvolgerà oltre 500 espositori del canale Horeca e fornirà moltissimi spunti utili  agli operatori del settore.
120 sono gli appuntamenti in programma (seminari, show cooking, concorsi, premiazioni e degustazioni) a cui si aggiungono le opportunità di dialogo e confronto con le aziende espositrici.

expo-riva-hotel

Dove ci troverete? 
Il nostro stand è situato al Padiglione Hall B1 – stand B1/E 16, proprio a fianco del nostro partner DEMETRA FOOD.

Perché dovreste venire a trovarci?
Perché siamo vogliosi di dialogo!
Scherzi a parte, desideriamo accogliere nuovi e vecchi clienti, confrontarci sui temi caldi del 2019, proporre i nostri servizi e  raccontare tutto (novità comprese) ciò che riguarda il nostro assortimento.

Informazioni utili
per visitare la fiera  https://exporivahotel.it/it/visitare
per iscriversi ai seminari https://www.eventboost.com/e/expo-riva-hotel-academy-hotel-management-2019/15053/

 

Per informazioni su iniziative ed ingressi non esitare a contattarci!
info@tondisrl.it

F.lli Tondini a EXPO RIVA HOTEL, dal 3 al 6 Febbraio

Come promesso, vi informiamo sul primo appuntamento 2019 in esterna della nostra azienda.

Dal 3 al 6 Febbraio prossimi saremo a Riva del Garda all’Expo Riva Hotel, il Salone Internazionale dell’Industria, dell’Ospitalità e della ristorazione, giunto quest’anno alla Quarantesima Edizione.
La manifestazione avrà per noi una doppia valenza: potremo accogliere i nostri attuali clienti e confrontarci con loro su temi, prodotti e novità del mercato, ma potremo anche presentare la nostra attività a chi ancora non ha avuto l’occasione di entrarne in contatto.

Al di là della nostra presenza, cosa troverete in fiera?
Se lavori nel mondo Ho.Re.Ca e stai cercando spunti per innovare la tua attività, nuovi fornitori da cui acquistare, o vuoi farti un’idea sulle nuove tendenza del comparto devi partecipare.

Ad Expo Riva Fiera troverai:

  • oltre 521 aziende accuratamente selezionate
  • una vetrina completa per ogni esigenza e settore 
  • innumerevoli occasioni di networking
  • un centinaio di eventi formativi per aggiornarsi e innovarsi
  • tutte le novità dell’anno per il settore
  • la possibilità di vedere e toccare con mano la qualità della tua prossima scelta!

Per informazioni su iniziative ed ingressi non esitare a contattarci!
info@tondisrl.it

La Cabossa di Cioccolato Davigel, pronta da servire

Avete presente quel dolce che il cliente dell’altro tavolo ordina e che, anche solo vedendolo, ci vien voglia di addentare?
Uno di questi è la Cabossa di cioccolato Davigel.

Di cosa si tratta?

La Cabossa di cioccolato Davigel è una mousse al cioccolato con fondente al caramello e nocciola, posato su goloso biscotto al cacao.  E’ un dolce monoporzione che si presenta con un aspetto curioso, che richiama la fava di cacao, preparato con ingredienti di prima qualità.

Tutte le referenze Davigel hanno come denominatore comune la qualità, ma non solo.
Queste referenze pongono l’accento su due temi che dovrebbero essere particolarmente caro al ristoratore: il food cost e la presentazione. Acquistando queste referenze si ha la certezza di costo; si tratta infatti di prodotti già pronti per essere serviti a quali si può, al massimo, accostare un topping, della frutta o della granella per personalizzarne la presentazione.

Come si utilizza?
E’ sufficiente scongelare per 4 ore in frigorifero a +4°C!

Per informazioni sul prodotto scrivete a info@tondinisrl.it o chiedete al vostro agente di zona.

 

Agnoli al nero di seppia, un’altra ricetta firmata Checco il Pastaio

Poco prima delle festività natalizie vi abbiamo dato uno spunto per il menu, con le mezzelune porcini e Asiago di Checco il Pastaio. Dallo stesso laboratorio artigianale di Checco il Pastaio proviene un’altra chicca originale e gustosa. Sono gli agnoli al nero di seppia ripieni di branzino.
Ecco un modo raffinato ed efficace per proporli!

AGNOLO NERO DI SEPPIA RIPIENO AL BRANZINO, con CREMA DI PATATE AL TIMO ED ERBA CIPOLLINA

Ingredienti
Agnoli al nero di seppia ripieni di branzini di Checco il Pastaio
patate sbucciate
cipolla
Olio Extra Vergine d’Oliva
latte
sale e pepe di mulinello
timo

Come preparare la Crema di patate
Sbucciare le patate, tagliarle a pezzetti e metterle da parte. In una casseruola far soffriggere la cipolla con l’Olio Extra Vergine d’Oliva. Aggiungere le patate e il latte, fare bollire il composto fino alla cottura delle patate. Frullare con il mixer e aggiungere le foglioline di timo fresco.

Come comporre il piatto 
Portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cucinare gli agnoli al nero di seppia ripieni di branzino per tre, quattro minuti. Versare la crema di patate su un piatto liscio, adagiare sopra la crema gli agnoli al nero di seppia ripieni di branzino e decorare con dei fili di erba cipollina e dell’Olio Extra Vergine d’Oliva.

Per informazioni sul prodotto e forniture scrivete a info@tondinisrl.it o chiedete al vostro agente di zona!

Una golosa ricetta di Natale firmata Checco il Pastaio

Sei alla ricerca disperata di idee per i menu delle festività?
Ecco una ricetta di Natale davvero golosa firmata Checco il Pastaio:

MEZZALUNA RIPIENA DI FUNGHI PORCINI E FORMAGGIO ASIAGO PADELLATA AL BURRO FUSO, RICOTTA AFFUMICATA, SEMI DI PAPAVERO E SPECK CROCCANTE

Ingredienti
mezzelune ripiene di funghi porcini e formaggio Asiago Checco il Pastaio
speck in fette
burro 
ricotta affumicata qb
semi di papavero

 

Svolgimento
Essiccare in forno le fettine di speck.
A parte portare ad ebollizione abbondante acqua salata e cucinare le mezzelune ripiene di funghi porcini e formaggio Asiago per tre, quattro minuti.
Spadellare le mezzelune ripiene di funghi porcini e formaggio asiago con burro fuso.
Adagiare le mezzelune ripiene di funghi porcini e formaggio asiago su piatto, spolverare con della ricotta affumicata, decorare con le fettine di speck essiccate e dei semi di papavero.  

Per informazioni sul prodotto e forniture scrivete a info@tondinisrl.it o chiedete al vostro agente di zona!

I nostri tagli per il bollito di carne

Quanti di voi amano proporre in questo periodo dell’anno lo scenografico, ma soprattutto invitantissimo, carrello del bollito?

E’ una proposta che fa gola a molti clienti, specie quelli più affezionati al mangiare tradizionale.
Ed è bene che non si perda questa buona abitudine: è una delle pietanze tipiche della nostra cucina, è calda, proteica e perfetta per i mesi freddi.

Si dice lesso o bollito?
Rimarchiamo prima di tutto una differenza sostanziale tra i termini lesso e bollito.
Nel primo caso parliamo di una preparazione finalizzata all’ottenimento di un brodo saporito di carne, a partire da acqua fredda. Nel secondo invece si intende cuocere una serie di pezzi di carne mantenendo più integre possibili le caratteristiche degli stessi.

Qual è il segreto per un buon bollito?
Per realizzare un buon bollito la prima regola è portare l’acqua a una temperatura altissima all’inizio della preparazione.
In questo modo, infatti, le albumine degli stati superficiali della carne si coagulano per effetto del calore e impediscono l’uscita elle sostanze interne che conferiscono sapore e morbidezza. Si deve cuocere il bollito di carne per circa 3 ore a bollore lentissimo. Diversamente la carne diventerebbe stopposa.

I nostri tagli
Per comporre il vostro carrello del bollito potete utilizzare svariati tagli di carne di bovino e di gallina.
Oggi vi proponiamo quelli di bovino: la copertina, la lingua e la testina di vitello.
La copertina è un taglio che si ricava dalla parte anteriore del bovino, ha forma allungata e contiene i muscoli della spalla. E’ molto magra, con una lieve marezzatura. E’ ottima per il bollito ma anche per spezzatini, lessi, arrosti e gulash.
La lingua rientra è uno dei tagli del quinto quarto alimentare insieme ad altri organi interni del bovino quali trippa, fegato, cuore, rognone e cervella. E’ una carne che, se cotta bene, diventa tenerissima.
La testina di vitello è una carne dal sapore delicato, dalla consistenza tenera ma leggermente callosa, che si abbina benissimo al gusto deciso di una salsa verde preparata con prezzemolo, aglio, acciughe e uova.
Consigliamo di cuocere separatamente dagli altri tagli di carne la lingua e la testina.

E le salse?
Ognuno ha la sua selezione preferita, a seconda della zona. Tra le più note ci sono sicuramente la salsa verde, la pearà e le mostarde (qui vi abbiamo parlato di quella Mantovana: http://tondinisrl.it/mostarda-mantovana/).
Pronti a comporre il vostro bollito? Scriveteci a info@tondinisrl.it per reperire tutti i prodotti!

immagine di copertina tratta da www.finedininglovers.it

 

La Mostarda Mantovana, regina della nostra tavola

Diversa rispetto alle sorelle vicentina e cremonese, ingrediente immancabile dei tortelli di zucca (ma anche ottimo accompagnamento) la mostarda alla Mantovana è un prodotto che non può mancare nelle tavole natalizie dei mantovani

 


Le origini
La storia della mostarda mantovana risale al XIV secolo. Questo straordinario prodotto veniva infatti già preparato alla corte dei Gonzaga, i signori del Ducato di Mantova. Era dunque considerata un prodotto di lusso.
All’epoca venivano utilizzati semi di senape pestati in mortaio ma non tutti sanno che il nome deriva dall’espressione latina mustum ardens, ossia “mosto piccante” perché era mosto di vino era un ingrediente impiegato nella preparazione.
Solo a cominciare dal 1600 divenne una pietanza di uso anche popolare grazie alla maggiore disponibilità di zucchero e senape. Comincia da lì la sua “vera” storia e il suo consumo soprattutto nel periodo delle festività natalizie.

Da diverso tempo il profumo intenso e pungente e il sapore aspro e irritante è dato unicamente dalla senape, unita a una base di mele e zucchero.

Impieghi
La mostarda mantovana viene utilizzata in molti secondo piatti ed è un ingrediente fondamentale nella preparazione dei famosissimi tortelli di zucca, piatto tradizionale di Mantova e dintorni. Ma viene anche gustata in accompagnamento a formaggi e latticini, come ricotta, robiola, mascarpone, gorgonzola.

La Mostarda Mantovana dell’azienda Boschetti
Nel nostro assortimento abbiamo la mostarda mantovana dell’azienda Boschetti, una tra le più importanti aziende nella produzione di mostarde, ma anche di confetture, salse, miele, creme di frutta, prodotti biologici nata oltre un secolo fa. Per la produzione utilizzano solo frutta frescasenza alcuna aggiunta di conservanti: i prodotti risultano buoni, oltre che sani.

La loro mostarda mantovana viene preparata con mele Granny Smith selezionate e tagliate a fettine, candite e aggiunte ad uno sciroppo senapato. E’ un prodotto con piccoli pezzi di frutta, che si differenzia infatti sia da quella cremonese – fatta con frutta intera – che da quella vicentina – fatta con pezzi di frutta finemente tritati.
Vuoi provarla? Scrivi a info@tondinisrl.it, ti risponderemo al più presto!

 

www.boschetti1891.it

Locanda La Muraglia a Pozzolengo. Nel cuore delle colline moreniche

Quando il territorio entra in cucina per poi arrivare, con integrità, al cliente, siamo di fronte a un atto nobile…

A questo abbiamo pensato parlando con Augusto, titolare della Locanda La Muraglia e dell’adiacente Hotel il Castello, a Pozzolengo (in provincia di Brescia).
La struttura si trova proprio nell’area delle note colline moreniche del lago di Garda: dei bassi e dolci profili in cui vivono per natura, o si sono insediati nel tempo grazie al fare artigiano, ottimi prodotti gastronomici.
Proprio su questi si fonda la cucina della Locanda La Muraglia: una cucina che attraverso la semplicità punta a raccontare il valore del territorio.

“La maggior parte delle nostre materie prime proviene dalle zone collinari – spiega Augusto. Dai prodotti carnei, specie di derivazione suina (quindi i salumi, il lardo) al miele, passando per il famoso zafferano di Pozzolengo. E poi la selvaggina, che nel nostro menu assume un’importanza rilevante. I nostri primi sono tutti realizzati con pasta fresca fatta in casa, ripiena e non; anche i dessert li realizziamo internamente. Abbiamo poi alcuni piatti a base di pesce, ma soprattutto tante proposte di carne alla griglia, per completare l’offerta”.

In quest’ultima voce in particolare c’entriamo noi.

“Con l’azienda F.lli Tondini lavoriamo da circa cinque anni. Ci riforniamo soprattutto per il comparto carne. Acquistiamo filetti, fiorentine, scamoni e roastbeef di manzo, ma anche qualche ottimo salume, come il prosciutto crudo e la pancetta. Da quest’anno poi, che abbiamo introdotto le pizze nel menu, ci serviamo delle farine e di prodotti per la farcitura”.

Per il bere si ragiona esattamente come per il cibo: in prevalenza vini locali. 
In cucina c’è un fidato collaboratore di Augusto, come ci tiene lui stesso a precisare. E’ Adrian Manafu, che lo segue dalla presa in gestione della struttura, avvenuta otto anni fa, ma anche dal precedente locale, eseguendo con le mani un concetto di territorio.


Locanda La Muraglia

Via Giuseppe Zanardelli – 25010
Pozzolengo Italia (BS)

Il sottovuoto: una tecnica per conservare e cuocere

Negli ultimi anni è entrato di gran forza nelle cucine migliorando la conservazione dei cibi, ma dando anche spunto per nuove tecniche e nuove modalità di preparazioni. Stiamo parlando del sottovuoto.

 

Il sottovuoto, o meglio la macchina del sottovuoto, ha cambiato il modo di conservare e cucinare di molti cuochi. Qui vi riassumiamo due pratiche che potete adottare avvalendovi di questo strumento: la conservazione e la cottura (con eventuale conservazione annessa).

Conservare in sottovuoto 
La conservazione in sottovuoto è la pratica più semplice e immediata che si possa effettuare utilizzando la macchina del sottovuoto, e relativi sacchetti. Semplicemente, riponete gli ingredienti, crudi o cotti (anche le salse che avete appena preparato o le marinature, per esempio), nel sacchetto, quindi togliete l’aria attraverso il sottovuoto e riponete il tutto in frigorifero o in freezer. Togliendo l’aria e l’ossigeno si ostacola la proliferazione di batteri e muffe: si potrà avere una conservazione più sicura e controllata dei cibi, nonchè più prolungata.

Cuocere in sottovuoto

La cottura sottovuoto è una tecnica che ha riscosso ampio successo tra i cuochi contemporanei.
Essa, infatti, porta numerosi vantaggi: dalla resa alla qualità finale della pietanza, dalla salubrità all’ottimizzazione dei tempi in cucinaSi tratta di una tecnica di cottura a bassa temperatura che consiste nel cuocere gli alimenti all’interno di speciali sacchetti di plastica posti in acqua ad una temperatura che che va dai 50°C ai 100°C. Prima di essere inseriti nei sacchetti i cibi vengono spesso conditi a crudo con erbe aromatiche, spezie, ortaggi, olio, quindi privati dell’aria circostante (interna al sacchetto) tramite la macchina del sottovuoto.
La cottura può durare da alcuni minuti fino a molte ore, a seconda della ricetta e della pietanza. A cottura ultimata il prodotto può essere servito, ripassato, o anch’esso, come nel caso della conservazione tradizionale in sottovuoto, conservato in freezer o frigorifero. La conservazione del prodotto si allunga fino a tre volte. Inoltre, si può pensare anche a una cottura senza l’aggiunta di grassi, per valorizzare le caratteristiche organolettiche del solo prodotto.

Nel nostro assortimento abbiamo sacchetti per il sottovuoto 
45×100 – 40×70 – 30×30 – 25×75 – 40×60 – 30×40 – 20×30 – 25×35 – 10×20 – 15×20

e sacchetti per cottura in sottovuoto 
40×60 – 30×40 – 20×30

Per acquistare o testare questi sacchetti scrivi a info@tondinisrl.it o chiedi al tuo agente di zona!

Stoviglie pulite e brillanti: ecco altri due prodotti Firma Chimica

Quest’anno vi abbiamo spesso ribadito l’importanza di avere una cucina in ordine, in cui si rispettano le norme igieniche, anche in funzione di ciò che finisce in sala (qui trovate qualche appunto).

Approfondiamo il tema igiene e detergenza proponendovi due ottimi prodotti per lavastoviglie presenti nel nostro assortimento. Sono Briller LP e DS 1 Special di Firma Chimica Srl, azienda specializzata nei prodotti detergenti e disinfettanti. Briller LP e DS 1 Special si aggiungono a TOP Wash – detergente alcalino ad alta concentrazione, un’altra performante referenza firmata Firma Chimica.


Cos’è Briller LP?

Briller P è un brillantante liquido per lavastoviglie industriali. 
In sostanza Briller LP facilita l’asciugatura delle stoviglie evitando la formazione di macchie e incrostazioni di sali minerali dovute all’utilizzo di acqua con elevato contenuto di sostanze calcaree. Per un utilizzo ottimale del prodotto si consiglia di effettuare il dosaggio con un dosatore automatico regolando 
l’immissione in vasca di prodotto in modo da ottenere una concentrazione finale di 0.5- 0.7 grammi/litro di acqua di risciacquo.

Cos’è DS 1 Special?

DS 1 Special è un detergente disincrostante acido a schiuma frenata indicato per l’eliminazione chimica delle incrostazioni dovute alla durezza dell’acqua (carbonati di calcio e magnesio). Si può utilizzare per disincrostare lavastoviglie, lavatrici, boiler, scambiatori di calore, serpentine, fasci tubieri, concentratori ed evaporatori dell’industria alimentare, sistemi di circolazione dell’acqua di processo. In generale, per disincrostare ogni apparecchiatura in cui l’incrostazione sia a predominante natura calcarea.
Il nuovo formulato a schiuma frenata permette l’utilizzo del prodotto in macchine ad elevata pressione con notevole sbattimento ed in circuiti chiusi di ogni genere. Si risolve così il problema della schiuma e si riducono i tempi e il consumo di acqua di risciacquo.

 

Vuoi testare questi prodotti e scoprire gli altri prodotti della nostra linea detergenza?
Scrivi a info@tondinisrl.it o chiedi al tuo agente di zona!

Ristorante Viandante: a Sirmione, il cambio di rotta per Tiziano e Federico

Qui in tanti passano… e in tanti si fermano.

 

Il “qui” sta per civico 2 di Via Vittorio Emanuele, nel centro storico di Sirmione, la cittadina-gioiello affacciata sul Lago di Garda. L’indirizzo corrisponde al Ristorante Pizzeria Viandante – Magia&Bevi, aperto non più di due anni fa da Tiziano e Federico – rispettivamente padre e figlio – con la prospettiva di cambiare rotta.
“In che senso cambiare rotta?”, vi starete chiedendo.
Tiziano e Federico non appartenevano nell’ambito ristorazione e hanno deciso, di punto in bianco, di cambiare.
Visti i risultati ottenuti in poco tempo, con la clientela sia turistica che locale, possiamo dire che loro rappresentano il buon esempio per chi ha voglia di entrare nel nostro bellissimo – se pur arzigogolato – settore.
Occhio però: ci vuole pazienza, costanza, scelta accurata delle risorse. Requisiti indispensabili, che loro hanno messo al primo posto.



Viandante è situato proprio a ridosso di Via Dante, fronte Castello. In stile moderno, ma dai toni caldi, propone una cucina d’impronta Mediterranea. All’interno legno e altri materiali si fondono per rendere l’ambiente accogliente; fuori, invece, c’è un bel cortile, o meglio Green Garden, che dispone di circa cinquanta posti a sedere.

 


La cucina gode delle mani di un cuoco giovane ma con ben vent’anni d’esperienza, di cui tanti a Sirmione. È Sebastiano, che si adopera per comporre un menu in cui figura molto il pesce, anche di lago, come pure la carne. Aspettatevi ricchi primi piatti, tanto ittico ben lavorato e carne cotta di mestiere. Per chi non avesse voglia di cucina sfornano anche pizze.
In ogni caso prestate attenzione alla qualità delle materie prime, le scelgono con molta cura, e ricordatevi di accompagnare il tutto con buoni vini locali. Lugana in testa.

Li abbiamo conosciuti all’inizio del nuovo corso e da allora continuiamo a sostenerli con una fornitura importante, che abbraccia praticamente tutti i comparti. Perché crediamo in questo progetto e nell’enorme potenziale di questa zona!

 

Ristorante Pizzeria Viandante
Via Vittorio Emanuele, 2,
25019

Sirmione (BS)

Il Guanciale al pepe del Salumificio Aurora

Prodotto in uno dei luoghi simbolo dell’arte norcina, Felino, il Guanciale al pepe del Salumificio Aurora è un salume d’eccellenza nel nostro assortimento

Nasce nel 1967,  per volere del Cavalier Dino Dodi, il Salumificio Aurora di Felino.
Ancora oggi la proprietà dell’azienda rimane in famiglia: un elemento che garantisce ai tanti estimatori solidità e continuità della tradizione. D’altronde siamo in un territorio, quello del Parmense, particolarmente vocato all’arte e alla tradizione norcina. Anzi, probabilmente il più vocato: tutti al mondo riconoscono la qualità dei salumi prodotti in quest’area. Merito delle condizioni agricole, della combinazione unica di posizione, altitudine e microclima che favoriscono un processo di maturazione e stagionatura di salumi non replicabili in altri luoghi. 

Il Guanciale al pepe
Il Guanciale al pepe prodotto dal Salumificio Aurora è ottenuto da carni di suini nazionali.
Si ottiene dalla guancia del maiale, massaggiata con sale e aromi e fatta stagionare nelle cantine del Salumificio.
Il pepe utilizzato nella copertura del prodotto è di alta qualità e può essere consumato.

  • Stagionatura minima garantita
  • Materia prima nazionale selezionata
  • Pepe esterno edibile
  • Massima resa al banco taglio

Può essere proposto come antipasto, affettato sottile e servito al tagliere, ma è sicuramente anche un ottimo ingrediente in cucina!

Per testare questo prodotto scrivete a info@tondinisrl.it o chiedete al vostro agente di zona, vi risponderemo tempestivamente!

www.salumificioaurora.it

 ph intro – food valley travel

La Pancetta al pepe del Salumificio Aurora

Prodotta in uno dei luoghi simbolo dell’arte norcina, Felino, la Pancetta al pepe del Salumificio Aurora è un salume d’eccellenza nel nostro assortimento

 

Nasce nel 1967,  per volere del Cavalier Dino Dodi, il Salumificio Aurora di Felino.
Ancora oggi la proprietà dell’azienda rimane in famiglia: un elemento che garantisce ai tanti estimatori solidità e continuità della tradizione. D’altronde siamo in un territorio, quello del Parmense, particolarmente vocato all’arte e alla tradizione norcina. Anzi, probabilmente il più vocato: tutti al mondo riconoscono la qualità dei salumi prodotti in quest’area. Merito delle condizioni agricole, della combinazione unica di posizione, altitudine e microclima che favoriscono un processo di maturazione e stagionatura di salumi non replicabili in altri luoghi. 

La Pancetta al pepe
Salumificio Aurora punta a portare sulle tavole dei consumatori salumi che raccontano una storia di qualità, fatta di sapori buoni, gustosi e genuini. Proprio come quelli che regala la Pancetta al pepe.
Questo prodotto riscuote molto successo tra gli utilizzatori e i consumatori. Per produrla si adottano una
 materia prima di alta qualità, i saperi tramandati nel tempo e infine una stagionatura lenta e controllata.
La Pancetta al pepe si presenta con una buona saturazione del colore della parte magra e del bianco della parte grassa. In
 bocca risulta morbida, con un buon equilibrio tra salinità e sapidità, e non è per niente amara. Al naso regala una buona intensità, con note di spezie e fresco, lievi aromi di fiori e frutta fresca, frutta secca ed essiccata.
Ideale al taglio ma anche per comporre ricette. Si sposa bene alle mele renette.

Per testare questo prodotto scrivete a info@tondinisrl.it o chiedete al vostro agente di zona, vi risponderemo tempestivamente!

www.salumificioaurora.it

 ph intro – food valley travel

Santo Gusto. Pesce e cucina mediterranea a Manerba del Garda

Il cuore, il fulcro di questo locale a Manerba del Garda, è il gusto.

Il nome sottolinea questa filosofia, come anticipa chi è il proprietario di casa: Santo.
Di origini siciliane, convinto esportatore della cucina mediterranea nei pressi del lago di Garda, e con oltre quindici anni di esperienza in materia, Santo di cognome fa Nicolisi, ma per tutti è “solo” Santo.

Sin dall’apertura – che risale a due anni e mezzo fa – il suo obiettivo è privilegiare i sapori e le materie prime d’eccellenza attuando lavorazioni attente e rispettose. Un’attenzione alla promozione della qualità che si rivela anche nella scelta di allestire in una delle due sale, la più piccola, dotata di una trentina di coperti, un’esposizione con i migliori prodotti: dalla pasta alle conserve, fino ai vini.

Santo si muove tra sala e cucina, tra ospiti e fornelli, fungendo da prezioso collegamento tra richieste e proposte, desideri e improvvisazioni. Al suo fianco c’è la compagna di vita, Alina, che lo supporta a pieno titolo nella gestione, e un valido team di collaboratori. Non possiamo non parlare del luogo, perché è di quelli che ristorano al meglio. Il ristorante è situato proprio nel centro storico di Manerba, all’interno di una corte antica, tra volte in mattoni, dove l’atmosfera risulta sempre calda e accogliente.

Altrettanto accogliente è la cucina, fondata sui sapori marinari, d’impronta tradizionale, ma anche capace di mirate rivisitazioni. Per fare qualche esempio, la carbonara in carta è una carbonara di mare, in cui il guanciale ha ceduto il posto ai gamberi rossi. O ancora, pescando tra gli antipasti, troviamo degli sformati di sardine con cuore bianco alla burrata, e tra i secondi la tagliata di tonno.

C’è anche un’ottima proposta di pizza gourmet a completare l’offerta, per una valida alternativa agli ospiti, con interessanti abbinamenti e un cornicione alto e fragrante.


Con noi lavorano da circa un anno. “Quello che ci lega – afferma Santo – è la ricerca continua di materie di prime di altissima qualità. Dopo anni passati in questo settore ho scelto Tondini perché perseguiamo gli stessi valori e guardiamo verso un’unica direzione, guidati dalla passione per questo mestiere“.
Si rifornisce soprattutto dall’assortimento ittico acquistando scampi (da due linee diverse, per il cotto e per il crudo), gamberoni, polipo, pesce spada, e molto altro. Apprezza poi le nostre spezie della selezione Wiberg (clicca qui per la paprica affumicata, la miscela barbacoa) con cui può conferire un tocco originale a tante pietanze.
Ci auguriamo che questa collaborazione sia sempre più solida e intensa e auguriamo a Santo e al suo locale di continuare su questa strada!

Santo Gusto
Via G.B. Marchesini, 5

25080 Solarolo BS
santo gusto

Primo piatto pronto Makkeroni: buono, pratico e brevettato

Nel nostro assortimento abbiamo una variegata selezione di ottimi primi piatti pronti. Sono pratici e veloci da preparare, ideali per la ristorazione veloce


I piatti pronti vengono spesso denigrati. Sono invece (in molti casi) delle validissime proposte, pensate per semplificare il lavoro di chi è in cucina e deve ridurre i tempi di preparazione garantendo, sempre e comunque, qualità ai propri clienti.

Prendiamo i prodotti a marchio Makkeroni, di Emme Food Srls, un’azienda romana lavora con un sistema brevettato – “twin bake system” basato sulla preparazione separata dei due componenti principali del primo piatto surgelato, la pasta e la salsa. Con questo procedimento Emme Food riesce a mantenere la fragranza del piatto, per un risultato garantito in qualità e gusto.
A marchio Makkeroni abbiamo diversi primi piatti: dalle paste ai timballi, fino ai risotti.
Ma oggi avevamo voglia di…. Carbonara!

Dopo una veloce preparazione nel forno microonde o in padella è pronta per essere servita.
Di qualità eccellente e costante, la Carbonara Makkeroni è un primo piatto pronto che potrà assicurarvi un ottimo giudizio da parte dei vostri clienti!

Per ulteriori informazioni su questa e le altre referenze a marchio Makkeroni scrivi a info@tondinisrl.it oppure chiedi alla nostra forza vendita!

MACCkERONI
Emme Food Srls
L.go O.Giorgi, 10 Roma
Tel. +39 06 92746328
emmefoodsrls@libero.it
macckeroni.it

Novità di metà Ottobre: mozzarelle e mascarpone Brimi nel nostro assortimento

Una linea di mozzarelle e un cremoso mascarpone pensati per il food service, ottenuti da una materia prima sana e certificata

 

Brimi è una delle principali realtà del panorama nazionale, e non solo, nel comparto dei prodotti lattiero-caseari. In questi giorni stiamo introducendo una serie di loro prodotti in assortimento. Li trovate già disponibili e acquistabili chiedendo alla nostra forza vendita.

Come sempre, però, ci teniamo a motivare le nostre scelte.
Perché abbiamo scelto proprio i prodotti Brimi?

Brimi è una realtà consorziata che mette al primo posto la qualità della materia prima necessaria alla produzione casearia: il latte. Definito da Brimi anche “oro bianco”, viene raccolto nei piccoli masi da oltre 11o0 soci-contadini che allevano con passione il loro bestiame secondo natura garantendo un’alimentazione sana e priva di OGM.
Si tratta dunque di un latte 100 % alpino, 100 %  altoatesino, genuino, gustoso, sicuro, lavorato giornalmente per preservarne al meglio caratteristiche e proprietà.

 

Mozzarelle, ma non solo…

La storia di questa cooperativa inizia negli anni 20 dall’unione della piccola Latteria Sociale di Sciaves e la Centrale del latte di Bressanone. Dal 1978 l’attività si è concentra sulla produzione di mozzarella; un prodotto che, nelle sue declinazioni e nei suoi diversi formati, oggi rimane il cuore dell’operato Brimi.
Ma non dimentichiamo che vi sono altre categorie di prodotto per questo brand: la ricotta, il mascarpone, il burro, gli yogurt da bere…

Nel nostro assortimento
Soffermiamoci sui prodotti ora presenti nel nostro assortimento, ideali per la farcitura della pizza ma anche per tante altre preparazioni da forno.

  • Mozzarella Fior di Latte a fiammifero o a cubetti. Sono i formati ideali per la pizza, già tagliati e pronti all’uso. Hanno un’alta resa e un’ottima resistenza alle alte temperature del forno.
  • Mozzarella Fior di Latte filone pizza. E’ un delizioso filoncino asciutto e compatto al taglio, ideale per la pizza e al gratin.
  • Mozzarella Fior di Latte Palla
    Lavorata secondo la più autentica ricetta casearia con fermenti lattici, riesce a stupire i palati degli amanti della buona cucina grazie al suo sapore particolare.

E poi…

  • Mascarpone. È quasi una crema. Si può utilizzare per dare un tocco d’eleganza agli antipasti ed è indicatissimo per i dolci al cucchiaio. Grazie alle sua cremosità è delizioso anche al naturale.  Il latte dai masi dell’Alto Adige sano e privo di OGM é la base per la produzione di mozzarelle, mascarpone, ricotta.

 

Ti abbiamo convinto!
Vuoi testare questi nuovi prodotti?
Scrivi a info@tondinisrl.it o contatta la nostra forza vendita!

Ottobre: è tempo di funghi e prime ricette autunnali

Siamo ormai in pieno clima autunnale e la cucina sta cambiando aspetto, e prima ancora contenuti. Ovvero: materie prime e ricettazioni.

È nostro dovere, dunque, indirizzarvi su alcuni dei prodotti più apprezzati in questo periodo.
Potrebbero diventare i protagonisti dei vostri piatti e del vostro menu.

Da dove iniziamo? Dai funghi!


Nel nostro assortimento abbiamo diverse tipologie di funghi.
Oggi vi suggeriamo quelli firmati Erica Srl, azienda padovana nata nel 1990 da un piccolo laboratorio, e specializzata sul fungo più pregiato in Italia: il Porcino.
Erica lavora partendo da un elemento essenziale: la conoscenza del prodotto, in ogni sua tipologia e qualità. A questo ci aggiunge – da sempre – la capacità di selezionare i funghi migliori e di abbinarci una tecnologia di lavorazione innovativa e rispettosa. L’obiettivo – che poi è anche il nostro – è soddisfare le esigenze culinarie e commerciali del canale ho.re.ca mettendo al primo posto la qualità.

I prodotti
Abbiamo selezionato diverse referenze firmate Erica. Sul fronte porcini surgelati i formati interi, a fette, e le teste.
I funghi vengono accuratamente puliti, selezionati, quindi surgelati nello stabilimento.
Grazie al processo di surgelazione mantengono intatte tutte le loro caratteristiche organolettiche: avvertirete tutti i profumi e i sapori tipici del porcino non appena porterete a cottura il prodotto. Questi porcino possono essere un condimento per paste e risotti oppure un ottimo contorno.

Ma Erica Srl non si è limitata al porcino: negli anni ha progressivamente ampliato la propria offerta introducendo altre specie di funghi coltivati e spontanei, frutti di bosco, verdure ed erbe spontanee
Vi parleremo anche di questi!

Nel frattempo, per conoscere a acquistare i funghi porcini Erica dal nostro assortimento scrivi a info@tondinisrl.it o chiedi direttamente alla nostra forza vendita.

La carne equina: magra, buona, da proporre cruda, cotta, come salume

È una carne abbondantemente consumata nelle nostre zone, con modalità e ricette differenti. È una carne magra, dalle sfumature dolciastre, e ricca di ferro.

Caratteristiche nutrizionali
Sotto il profilo nutrizionale, la carne di cavallo si distingue per la sua magrezza e il suo elevato contenuto di ferro.
In cento grammi, pensate, contiene 4 mg di Ferro, più del doppio rispetto ai tagli bovini. Oltretutto si tratta di ferro altamente biodisponibile. È considerata un alimento nobile, consigliato per bambini in crescita, sportivi e persone anemiche.

Caratteristiche del prodotto
La carne equina ha un colore simile alla carne bufalina ed è priva di venature per la mancanza di grasso adiposo.
Risulta tenera e digeribile, soprattutto nei tagli freschi di giovani animali. Occhio però a come li cuocete: avendo poca componente grassa, va cotta per poco tempo per evitare che indurisca (a meno che non si faccia uno stracotto, uno spezzatino e via dicendo).

Ad ogni taglio la sua preparazione
Come per tutte le carni, anche la carne equina va ricettata a seconda della porzione dell’animale.
Partendo dalle cotture veloci: per bistecche e costate meglio usare il controfiletto; il filetto per una cottura ai ferri e al sangue.La porzione del collo è adatta per preparare spezzatini e brasati; la punta (sotto il collo) per il bollito e l’arrosto, con cotture di almeno un’ora e mezzo.
Il fusello di spalla per lo spezzatino, mentre la spalla o il reale sono perfetti per gulash, brasato, spezzatino e scaloppine. Se volete cimentarvi in stufati, straccetti e hamburger scegliete il brione. Se avete in programma ragù o polpette potete usare il geretto o la pancia.


Modalità di Consumo
La carne equina è apprezzata, specie nelle zone emiliane, a crudo (nel famoso pesto di cavallo). Ma, dicevamo, è ottima anche per la preparazione di insaccati e di stufati o stracotti.
Qualche esempio di preparazione tipica nel Nord Italia?
La pastissada, una bistecca di cavallo tipica di Verona e di Mantova; la straéca, la bistecca di puledro (Veneta); gli sfilacci o straccetti, serviti crudi con olio e limone (tipici del Nord Italia); lo spezzatino in umido con polenta (anch’esso tipico del Veneto).

Dal nostro assortimento
Nel nostro assortimento abbiamo selezionato diverse referenze di carne equina.
Oggi vi proponiamo: il filetto, il roastbeef, la sottospalla, il guanciale al salame al pepe.
Per informazioni info@tondinisrl.it o chiedi al tuo agente di zona!

Il Grana Padano DOP 24 Mesi

Versatile, saporito, ottimo da taglio e da grattugia.

Il Grana Padano DOP 24 mesi è un prodotto che potete acquistare dalla nostra selezione formaggi.

Caratteristiche e pregi
Cominciamo con il definire di che specie casearia si tratta.
Il Grana Padano DOP è un formaggio a pasta dura, cotta e a lenta maturazione ottenuto da latte di vacca alimentata con foraggi verdi o conservati. Per la sua produzione viene impiegato il latte ricavato da due mungiture giornaliere.
La sua modalità di produzione è governata da un disciplinare, come per gli altri prodotti che si fregiano della Denominazione di Origine Protetta. Può essere prodotto in qualunque stagione.

Vediamo ora le specificità del Grana Padano DOP 24 mesi
A differenza di un Grana Padano giovane, il Grana Padano 24 mesi ha sentori più complessi. Questi si intensificano raggiungendo note piccanti man mano che si procede con la stagionatura. Anche la sua struttura, rispetto a un prodotto di stagionatura inferiore, è più friabile, finemente granulosa. È un formaggio ideale per molte preparazioni – dai primi piatti agli antipasti, ai fritti – ma ottimo anche da servire così, a scaglie.

Da un punto di vista nutrizionale, il Grana Padano  DOP rappresenta un’ottima fonte di calcio, di fosforo e di proteine ad alto valore biologico. Uno degli attributi che lo contraddistinguono è l’assenza di lattosio. Con il tradizionale processo di produzione, infatti, il lattosio viene gradualmente eliminato nel corso del processo di caseificazione naturale del formaggio.  

Nel nostro assortimento
Per assecondare le vostre esigenze in cucina nel nostro assortimento diamo spazio a diverse pezzature: intero, in quarti e grattugiato. Potete dunque utilizzarlo per un banchetto, proponendo la forma intera, oppure a scaglie, o ancora servirvene per creare una delle vostre ricette.

Vuoi provare questo prodotto?
Contatta la nostra forza vendita o scrivici a info@tondinisrl.it

(www.granapadano.it)

Heinz: le salse icona dei fast food dal 1869

Un pack inconfondibile, diventato icona dei fast food e dei ristoranti di tutto il mondo. Ma, soprattutto, l’esperienza maturata in oltre un secolo e mezzo di attività.


Questa è Heinz Company, fondata negli Stati Unita nel 1869 da Henry John Heinz.
Una grande compagnia, oggi tra i maggiori produttori di salse, minestre, fagioli, e snack, presente in oltre 200 paesi al mondo.
Nel nostro assortimento non potevamo non darle spazio, specie con i prodotti che più la rappresentano: le salse.
Abbiamo a disposizione, in formato squeezer, dalla linea per il food service: Ketchup, Maionese (squisitamemente buona), Barbecue Classic.

Heinz Tomato Ketchup
Tutto è nato da qui, dall’ “Heinz Tomato Ketchup” e dalla sua leggendaria formulazione segreta istituita nel1876. Una ricetta semplice, quanto efficace, con cui Heinz Company produce ketchup da ben quattro generazioni. Una ricetta che prevede tanti, tantissimi, pomodori, nati dai semi Heinz (HeinzSeeds) e maturati al sole.

Nel 1906 Heinz lancia sul mercato il primo ketchup completamente privo di conservanti artificiali. Ancora oggi, ogni anno, vengono impiegate 2.250.000 tonnellate di pomodoro per produrre milioni di bottiglie di ketchup, commercializzate in tutto il mondo. A differenza di altri ketchup, nel Ketchup Heinz non troverete amido, addensanti, coloranti né aromi artificiali. Sentirete solo il gusto inconfondibile del pomodori. Inoltre, Ketchup Heinz è adatto a vegetariani e vegani.

Heinz Maionese (Squisitamente Buona)
La Maionese Heinz è ottenuta solo da uova di galline allevate all’aperto, olio e aceto di qualità, e ingredienti naturali. Non contiene coloranti, conservanti o aromi artificiali.

Barbecue Classic
Dal sapore leggermente affumicato ma molto delicato, la salsa Barbecue Classic si può utilizzare per insaporire grigliate, hamburger, oppure utilizzare per intingere bocconcini di pollo, patatine o altri snack fritti.


Non hai ancora provato le salse Heinz?

Per testare e acquistare questi prodotti scrivi a info@tondinisrl.it o chiedi al tuo agente di zona!