Il Bollito misto

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato di mostarda… non potevamo non affrontare il grande capitolo del Bollito! Un piatto della tradizione che si è soliti consumare soprattutto nei mesi invernali, in particolare in Dicembre.
È ampiamente diffuso nella Pianura Padana, ma le diversità da una regione all’altra ci sono. Ci sono eccome.

Nel nostro caso vi parliamo di bollito lombardo, preparato con scamone, punta di petto e bianco costato di manzo, gallina o cappone e zampetto di maiale. Viene servito freddo o caldo, a seconda delle usanze e delle preferenze, e accompagnato con le stesse verdure bollite insieme alla carne (carote, cipolle, sedano e patate) oppure con altri contorni come il purè di patate.
Ogni cuoco e ogni massaia ama poi sbizzarrirsi con le varie salse d’accompagnamento e… con l’immancabile mostarda!

La ricetta del bollito di manzo alla lombarda inizia con la preparazione delle verdure (quelle che vi abbiamo citato prima). Sarebbe opportuno cuocere separatamente le varie carni, anche perché non da tutte è possibile recuperare il brodo. A tal proposito ci teniamo a sottolineare che, anche se il bollito è considerato un piatto povero, è importante scegliere le carni migliori. Saremo pronti a guidarvi anche in questo!

Venendo alla preparazione, i procedimenti sono più o meno analoghi per ciascuna carne: in acqua si fanno bollire le verdure pulite e tagliate in pezzi grossi, alle quali vanno aggiunti pepe e aromi (aglio, alloro…).
Ad ebollizione raggiunta si uniscono le carni e la cottura di queste si porta avanti, con coperchio chiuso, per circa 2 ore. Il grasso che sale in superficie dev’essere eliminato avvalendosi di un mestolo forato, è fondamentale. Una volta pronte, vanno preparate le carni e disposte sul piatto da servizio con contorni e salse!
Se volete mostrarci il vostro bollito contattateci.

 

Foto tratta da www.srf.ch