Il sottovuoto: una tecnica per conservare e cuocere

Negli ultimi anni è entrato di gran forza nelle cucine migliorando la conservazione dei cibi, ma dando anche spunto per nuove tecniche e nuove modalità di preparazioni. Stiamo parlando del sottovuoto.

 

Il sottovuoto, o meglio la macchina del sottovuoto, ha cambiato il modo di conservare e cucinare di molti cuochi. Qui vi riassumiamo due pratiche che potete adottare avvalendovi di questo strumento: la conservazione e la cottura (con eventuale conservazione annessa).

Conservare in sottovuoto 
La conservazione in sottovuoto è la pratica più semplice e immediata che si possa effettuare utilizzando la macchina del sottovuoto, e relativi sacchetti. Semplicemente, riponete gli ingredienti, crudi o cotti (anche le salse che avete appena preparato o le marinature, per esempio), nel sacchetto, quindi togliete l’aria attraverso il sottovuoto e riponete il tutto in frigorifero o in freezer. Togliendo l’aria e l’ossigeno si ostacola la proliferazione di batteri e muffe: si potrà avere una conservazione più sicura e controllata dei cibi, nonchè più prolungata.

Cuocere in sottovuoto

La cottura sottovuoto è una tecnica che ha riscosso ampio successo tra i cuochi contemporanei.
Essa, infatti, porta numerosi vantaggi: dalla resa alla qualità finale della pietanza, dalla salubrità all’ottimizzazione dei tempi in cucinaSi tratta di una tecnica di cottura a bassa temperatura che consiste nel cuocere gli alimenti all’interno di speciali sacchetti di plastica posti in acqua ad una temperatura che che va dai 50°C ai 100°C. Prima di essere inseriti nei sacchetti i cibi vengono spesso conditi a crudo con erbe aromatiche, spezie, ortaggi, olio, quindi privati dell’aria circostante (interna al sacchetto) tramite la macchina del sottovuoto.
La cottura può durare da alcuni minuti fino a molte ore, a seconda della ricetta e della pietanza. A cottura ultimata il prodotto può essere servito, ripassato, o anch’esso, come nel caso della conservazione tradizionale in sottovuoto, conservato in freezer o frigorifero. La conservazione del prodotto si allunga fino a tre volte. Inoltre, si può pensare anche a una cottura senza l’aggiunta di grassi, per valorizzare le caratteristiche organolettiche del solo prodotto.

Nel nostro assortimento abbiamo sacchetti per il sottovuoto 
45×100 – 40×70 – 30×30 – 25×75 – 40×60 – 30×40 – 20×30 – 25×35 – 10×20 – 15×20

e sacchetti per cottura in sottovuoto 
40×60 – 30×40 – 20×30

Per acquistare o testare questi sacchetti scrivi a info@tondinisrl.it o chiedi al tuo agente di zona!

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