Il Natale delle tipicità alimentari

Anche quest’anno il prodotti alimentari tipici si sono rivelati la soluzione nella manica, anzi, meglio, una scelta precisa e consapevole, per i regali di moltissimi italiani.
A testimoniarlo l’analisi Coldiretti/Ixe’ “Il Natale nel piatto”, presentata nel mercato di Campagna Amica a Roma al Circo Massimo il week end appena trascorso, da cui emerge che quasi un italiano su tre (il 30% della popolazione) ha scelto di regalare a parenti, amici o colleghi un prodotto alimentare tipico. Tra questi, ben il 60% in forma di cesti natalizi.

Cosa deduciamo dai risultati di questa ricerca?
Senz’altro, e con grande piacere, che le produzioni alimentari Made in Italy sono sempre più al centro delle attenzioni degli italiani stessi: dei nostri prodotti tipici, artigianali o dell’industria che siano, ne stiamo comprendendo sempre più il valore culturale, economico, storico, oltre che alimentare.

Perché si dona un prodotto tipico?
Sono diverse le ragioni che spingono gli italiani a ritenere che formaggi, salumi, panettoni, vini e altre tipicità alimentari siano il dono natalizio giusto. In primis, ciò che sembra spingere all’acquisto, è la volontà di regalare qualcosa di utile al destinatario: qualcosa che sia ben accolto, e non rifilato e dimenticato in un cassetto. oi, altro motivo, il desiderio di riscoprire e valorizzare le tradizioni, i sapori e i profumi dei territori d’Italia (dunque il proprio, ma anche quello degli altri). E ancora, l’intenzione degli italiani di dare un aiuto concreto all’economia nazionale e garantire maggiori opportunità di lavoro a sostegno della ripresa.

Dove si acquista?
La ricerca condotta da Coldiretti registra la tendenza a scovare la curiosità e il miglior rapporto prezzo/qualità in diversi luoghi di acquisto: dalla grande distribuzione ai piccoli negozi, da internet ai tipici mercatini. Pensate che oltre la metà degli italiani (il 52%) si reca ai mercatini di Natale e tra questi ben il 38% fa bottino di prodotti enogastronomici.

Noi, che siamo direttamente coinvolti in questo argomento, non possiamo che essere ottimisti e auspicarci che anche voi abbiate scelto… bene!